La Sicilia punta sulla formazione tecnica e tecnologica post diploma per rafforzare il collegamento tra istruzione, imprese e mercato del lavoro. Per l’anno formativo 2026-2027 la Regione ha infatti messo a disposizione 15 milioni di euro destinati ai percorsi degli ITS Academy, le scuole di alta specializzazione che preparano figure professionali con competenze immediatamente spendibili nei settori strategici dell’economia.
L’intervento è finanziato attraverso le risorse del Fse+ 2021-2027 e riguarda percorsi biennali e triennali rivolti a persone occupate e disoccupate, residenti o domiciliate in Sicilia, in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
ITS Academy, formazione tra aula e aziende
L’obiettivo è quello di offrire una formazione strettamente collegata alle esigenze del sistema produttivo. I percorsi prevedono infatti lezioni teoriche e attività pratiche in azienda, attraverso periodi di stage che consentono agli studenti di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro. A sottolineare il ruolo degli ITS Academy è l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano, secondo cui si tratta di un modello di istruzione orientato a formare professionisti qualificati attraverso la collaborazione tra imprese, università ed enti locali. Un sistema che, nelle intenzioni della Regione, deve contribuire a sostenere la transizione digitale e la cultura dell’innovazione, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo di competenze coerenti con le trasformazioni del tessuto produttivo siciliano.
Avviso ITS Academy 2026, cambia il sistema di finanziamento
Le risorse sono state assegnate attraverso l’Avviso 36 del 2026, pubblicato dal dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo studio. Una delle principali novità riguarda il meccanismo utilizzato per determinare il numero di corsi finanziabili per ciascuna Fondazione ITS Academy. Il parametro scelto è quello degli studenti diplomati nel triennio 2023-2025, sulla base dei dati del sistema nazionale di monitoraggio Indire.
Il nuovo criterio introduce, di fatto, una forma di premialità legata ai risultati ottenuti dalle singole Fondazioni. «Tra le novità, quest’anno l’avviso introduce un sistema di premialità parametrato sul numero di studenti diplomati», ha spiegato Turano. La suddivisione prevede quattro fasce. Le Fondazioni che nel triennio hanno diplomato più di 180 studenti potranno ottenere finanziamenti per fino a quattro corsi. Per quelle con un numero di diplomati compreso tra 100 e 179 il limite scende a tre corsi, mentre tra 50 e 99 diplomati potranno essere finanziati fino a due percorsi. Sotto la soglia dei 50 diplomati sarà invece possibile finanziare un solo corso.
Fino a tre corsi aggiuntivi per le Fondazioni più grandi
L'avviso prevede inoltre un'offerta formativa aggiuntiva. Le Fondazioni inserite nelle prime due classi potranno proporre fino a tre corsi ulteriori rispetto a quelli previsti dall'offerta base. Per le Fondazioni appartenenti alle classi C e D, invece, il numero massimo di percorsi aggiuntivi sarà rispettivamente di due e uno. Il sistema punta così a concentrare le risorse sulle realtà che hanno dimostrato una maggiore capacità di formare studenti e accompagnarli fino al conseguimento del titolo.
Il progetto Campus Faro per riunire gli ITS siciliani
Parallelamente al nuovo avviso, la Regione sta lavorando anche al progetto Campus Faro, pensato per mettere in rete gli ITS Academy presenti nell'Isola. Il progetto ha già ottenuto un finanziamento ministeriale per la fase di progettazione e, secondo quanto annunciato dall'assessore Turano, rappresenta uno degli interventi su cui l'amministrazione regionale intende puntare per rafforzare il sistema della formazione tecnica superiore in Sicilia.
L'obiettivo è costruire una rete più integrata tra formazione, imprese, università e territori, favorendo la specializzazione dei giovani e aumentando le possibilità di ingresso nel mercato del lavoro.
Domande entro il 10 settembre
Le Fondazioni ITS Academy accreditate e riconosciute dalla Regione Siciliana potranno presentare le proposte nell'ambito dell'avviso.
La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite posta elettronica certificata (Pec), utilizzando un indirizzo associato all'identità del soggetto proponente. L'istanza dovrà essere inviata al dipartimento regionale dell'Istruzione, dell'Università e del Diritto allo studio entro le 23:59 del 10 settembre 2026.
L'avvio dei percorsi finanziati è previsto entro il 30 novembre 2026. L'investimento complessivo da 15 milioni di euro punta quindi a rafforzare uno dei canali considerati strategici per colmare il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.
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