A Catania il trasporto pubblico torna protagonista con una doppia iniziativa: da una parte due giornate di metropolitana gratuita, dall'altra un intervento da oltre un milione di euro per affrontare uno dei problemi che interessano alcune gallerie della linea. La Ferrovia Circumetnea punta così a promuovere l'uso della metro e, contemporaneamente, a intervenire sulla manutenzione dell'infrastruttura.
L'occasione è la Settimana Europea della Mobilità 2026, alla quale FCE ha confermato la propria adesione. Per mercoledì 16 settembre e domenica 20 settembre l'accesso alla Metropolitana di Catania sarà gratuito sull'intera tratta Monte Po-Stesicoro, dalle ore 8 alle 14.
L'iniziativa vuole incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico proprio mentre la città si confronta quotidianamente con traffico, spostamenti casa-lavoro e necessità di ridurre l'impatto della mobilità privata.
Metro Catania gratis, quando e dove
La promozione riguarda tutta la linea Monte Po-Stesicoro e non richiede il pagamento del normale titolo di viaggio nelle due fasce individuate da FCE. Il primo appuntamento è quello di mercoledì 16 settembre 2026, dalle 8 alle 14. La seconda giornata sarà invece domenica 20 settembre, sempre dalle 8 alle 14. La scelta rientra nelle iniziative della Settimana Europea della Mobilità, campagna che punta a sensibilizzare cittadini e amministrazioni sull'utilizzo di modalità di spostamento più sostenibili.
Per chi utilizza abitualmente l'auto, l'iniziativa rappresenta anche l'occasione per sperimentare direttamente la rete metropolitana. FCE, sul proprio sito, indica inoltre un servizio ordinario della metro attivo dalla domenica al giovedì dalle 7 alle 22.30, con prolungamento del servizio il venerdì e il sabato.
Metro Catania, 1,27 milioni per fermare le infiltrazioni d'acqua
Parallelamente alla promozione del trasporto pubblico, FCE ha avviato una procedura di gara per affrontare il problema delle infiltrazioni d'acqua presenti in un tratto della metropolitana. Il bando riguarda gli interventi di impermeabilizzazione dei giunti delle gallerie di stazione e di linea nel tratto compreso tra Borgo e Galatea, con un'estensione di circa due chilometri e quattro fermate interessate: Borgo, Giuffrida, Italia e Galatea.
Il progetto nasce dalla necessità di risolvere le problematiche legate all'ingresso dell'acqua nelle strutture. La documentazione tecnica evidenzia infatti possibili conseguenze sulla sicurezza e sull'efficienza operativa dell'infrastruttura, oltre agli effetti sulla regolarità del servizio ferroviario.
I lavori nella tratta Borgo-Galatea
Il quadro economico dell'intervento ammonta complessivamente a 1.270.000 euro. Di questa cifra, 912.008,03 euro sono destinati ai lavori, mentre gli oneri per la sicurezza ammontano a 74.372,47 euro.
La restante parte, pari a 283.619,50 euro, riguarda invece i costi tecnici e gestionali: rilievi, accertamenti, progettazione esecutiva, direzione dei lavori, collaudi, commissioni giudicatrici, spese di pubblicità e una quota destinata agli imprevisti. Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di quattro mesi. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 16 ottobre.
Umidità e acqua nelle stazioni della metropolitana
La relazione tecnica allegata al progetto documenta la presenza di fenomeni di umidità e infiltrazioni in diversi punti della tratta. In alcune zone, secondo quanto riportato nella documentazione, l'acqua può arrivare a provocare accumuli e pozzanghere sulle banchine e lungo la galleria. Il problema non riguarda soltanto il comfort dei passeggeri. Tra i rischi indicati nel progetto figurano anche la possibile formazione di superfici scivolose, l'interferenza con alcuni sistemi elettrici e il deterioramento degli impianti di ventilazione e illuminazione. Da qui la necessità di intervenire sui giunti e sulle parti interessate dalle infiltrazioni con l'obiettivo di ridurre il fenomeno e limitare la necessità di interventi manutentivi continui.
La sfida della metropolitana di Catania
Le due iniziative raccontano, da prospettive diverse, una fase importante per la metropolitana catanese. Promuovere l'utilizzo del servizio e intervenire sulla manutenzione dell'infrastruttura sono infatti due aspetti strettamente collegati se l'obiettivo è rendere il trasporto pubblico una vera alternativa all'auto. La gratuità del servizio per la Settimana Europea della Mobilità rappresenta l'aspetto più immediato per gli utenti. Il nuovo intervento di impermeabilizzazione guarda invece alla qualità e alla conservazione della rete nel medio periodo.
Nel frattempo, FCE continua a lavorare sull'evoluzione della rete metropolitana, mentre il sistema dei trasporti etneo si prepara anche ai nuovi collegamenti previsti per ampliare progressivamente il servizio.
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