Frana di Niscemi, oltre 1.500 sfollati e 454 richieste di contributo

Frana di Niscemi, oltre 1.500 sfollati e 454 richieste di contributo

Frana di Niscemi, oltre 1.500 sfollati e 454 richieste di contributo

Prosegue la conta dei danni dopo la frana di Niscemi, mentre resta drammatica la situazione degli sfollati in cerca di una nuova sistemazione.
Secondo quanto riferito dal sindaco Massimiliano Conti a margine della riunione dell’8 febbraio, sono 454 le domande di contributo già presentate, che coinvolgono complessivamente 1.032 cittadini.

Il numero degli sfollati resta fermo a 1.539 persone, dato che non registra variazioni nelle ultime ore e che conferma la complessità dell’emergenza abitativa.

Lavori in corso sulla frana e viabilità ancora critica

Nel frattempo continuano le attività di messa in sicurezza e riqualificazione del territorio colpito dal crollo. A partire dal 9 febbraio prenderanno il via i lavori sul fronte della frana, con interventi previsti tra i 30 e i 50 metri dal punto del cedimento.

Restano però pesanti le difficoltà legate alla viabilità:

  • SP10 e SP12 ancora chiuse al traffico;

  • la SP11 è al momento l’unica via di collegamento con il centro abitato;

  • è in corso uno studio preliminare delle autorità, in attesa delle valutazioni dell’Anas.

La frana di Niscemi citata dal Papa all’Angelus

La tragedia di Niscemi ha avuto eco anche a livello internazionale. Durante l’Angelus in piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha rivolto un pensiero alle popolazioni colpite da frane e inondazioni, citando esplicitamente il comune siciliano. «La mia preghiera per le popolazioni colpite da inondazioni e frane, in particolare per Niscemi in Sicilia», ha detto il Pontefice, invitando le comunità a restare unite e solidali sotto la protezione della Vergine Maria.

Rischio idrogeologico in Sicilia: l’allarme di Musumeci

Nei giorni scorsi è arrivato anche l’allarme del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, che in Senato ha tracciato un quadro particolarmente critico per l’Isola.
Citando i dati Ispra 2024, Musumeci ha evidenziato che:

  • 9 Comuni su 10 in Sicilia sono ad alto rischio frana;

  • oltre il 94% del territorio italiano è esposto a pericoli idrogeologici, valanghe ed erosione costiera.

Numeri che rendono la frana di Niscemi emblematica di una fragilità strutturale che riguarda gran parte del territorio regionale.

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