A Palermo si è diffuso un nuovo sport involontario: schivare le buche. Ma la battuta nasconde un problema sempre più serio e concreto, che ogni giorno causa danni ad auto, scooter e moto, e mette a rischio l'incolumità dei cittadini. Il Comune effettua interventi sparsi per la città, ma le voragini nelle strade sono così numerose che il lavoro fatto passa quasi inosservato. I rattoppi, spesso superficiali, cedono alle prime piogge e la situazione torna al punto di partenza.
Cittadini fai da te: cartoni e cassonetti per segnalare le voragini
Di fronte all'assenza di risposte, i residenti si arrangiano. In via Castellana due cittadini hanno coperto una buca con i propri mezzi per evitare incidenti. Nel quartiere della Noce i residenti hanno posizionato un cassonetto della raccolta differenziata sopra una voragine per segnalarne la pericolosità. In via Bordonaro, nel quartiere Vergine Maria, la situazione è ancora più emblematica: dopo settimane di segnalazioni rimaste senza risposta, i cittadini hanno sistemato del cartone tenuto fermo da due bottiglie di detersivo ai margini della buca, un segnale di resa civica davanti all'indifferenza istituzionale.
D'Asta: "20 giorni e nessuno è intervenuto, non si può lasciare la gente così"
A denunciare la situazione è il consigliere della VII Circoscrizione Salvatore D'Asta, che a QdS.it racconta: «Il 23 marzo avevo segnalato questa buca all'angolo di via Bordonaro. Ho visto macchine bucare o danneggiarsi e scooter rischiare di cadere. Venti giorni sono passati e nessuno è intervenuto». Il consigliere non nasconde la frustrazione: «Noi consiglieri di circoscrizione siamo stanchi, ci battiamo ogni giorno e questi sono i risultati. Dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini: questo è il nostro ruolo. Se non siamo pronti a intervenire nell'immediato, abbiamo poco da discutere».
1 Commenti
..malfattori è corrotti. Politici in violazione di domicilio... Violazione della privacy.Poltronisti.E Corriere Che non passa... Mai per i pacchi.. .
Non vedo..