Il caldo record continua a interessare gran parte dell'Italia, anche se il maltempo che sta interessando le regioni del Nord ha determinato un primo calo delle temperature. Situazione ben diversa al Centro-Sud, dove l'ondata di calore non accenna a diminuire e l'allerta resta elevata.
L'ultimo bollettino del Ministero della Salute conferma un Paese diviso in due: mentre al Nord prevalgono condizioni climatiche più favorevoli, nelle regioni centro-meridionali il caldo intenso continuerà almeno fino a metà settimana, con particolare attenzione alla Sicilia.
Caldo record, oggi 18 città con bollino rosso
Per la giornata di martedì 21 luglio, il Ministero della Salute ha diramato il livello massimo di allerta (bollino rosso) in 18 città italiane: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Il bollino rosso indica condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, ma anche della popolazione in generale. Nelle città del Nord, invece, prevale il bollino verde, favorito dall'arrivo di temporali e da un generale abbassamento delle temperature.
Mercoledì sette città in bollino rosso, tre sono in Sicilia
Per mercoledì 22 luglio è previsto un lieve miglioramento, con il numero delle città in bollino rosso che scenderà da 18 a 7. Tra queste, però, figurano ancora Catania, Palermo e Messina, insieme a Cagliari, Napoli, Reggio Calabria e Roma.
Passeranno invece al bollino giallo (livello 1 di preallerta) Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo.
Resteranno infine in bollino verde Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona.
Sicilia ancora nella morsa del caldo
La Sicilia continua quindi a essere una delle regioni maggiormente colpite dall'ondata di calore. Su sette città italiane con il massimo livello di allerta previsto per mercoledì, tre appartengono all'Isola: Catania, Palermo e Messina. Le temperature elevate e l'afa persistente manterranno alta l'attenzione soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e lavoratori esposti all'aperto. Il miglioramento atteso al Nord, almeno per il momento, non interesserà la Sicilia, dove il caldo record continuerà a farsi sentire anche nei prossimi giorni.
Lascia una risposta