fbpx

Cantieri sulla A18, tra sospensioni e gli eterni disagi

Cantieri sulla A18, tra sospensioni e gli eterni disagi

Cantieri sulla A18, tra sospensioni e gli eterni disagi

“Abbiamo sospeso i cantieri che potevano essere sospesi, in particolare quelli del tratto fra Giarre e Catania relativamente alla riqualificazione delle barriere di sicurezza. Il problema lì si è creato perché hanno fatto una parzializzazione della carreggiata più lunga di quella che era stata pattuita e stabilita”. Queste alcune delle dichiarazioni al QdS del direttore generale del Consorzio Autostrade Siciliane, Dario Costantino, riguardo alla sospensione di alcuni cantieri per l’installazione dei nuovi guardrail sull’autostrada A18 Messina-Catania durante il periodo di queste feste natalizie.

A essere interessato in particolare dai lavori il tratto compreso tra lo svincolo di Giarre e il casello di San Gregorio, in direzione Catania.

Cantieri sulla A18, il punto sui lavori

Per mitigare i disagi alla viabilità, che nelle scorse settimane hanno perfino costretto le ambulanze a percorrere la corsia di emergenza in direzione dell’ospedale di Acireale, il Consorzio Autostrade Siciliane ha deciso lo stop temporaneo dei lavori. Inoltre, per la ditta che ha in appalto gli interventi nel tratto interessato della A18 è scattato un ammonimento per avere eccessivamente ristretto la carreggiata durante l’esecuzione dei lavori, con 4 chilometri di corsia unica rispetto ai due indicati dall’Ente.

Il completamento dell’opera però è d’obbligo, perché "una volta attivata la parzializzazione – continua Costantino – se loro non completano l’opera perfettamente non la possono togliere, perché metterebbero a rischio l’utenza autostradale. Non essendo completata una barriera, se qualcuno dovesse sbandare e prendere una barra che non è stata chiusa, si potrebbe verificare un incidente pericolosissimo. Hanno iniziato a fare queste barriere e, anziché chiudere dopo un chilometro, hanno proseguito l’attività. Hanno così messo in sicurezza le barriere e chiuso e tolto la parzializzazione. Quando i lavori riprenderanno si farà in modo che non si superi mai il chilometro".

"Noi interloquiamo con la ditta attraverso l’invio di PEC, con diffide e con relazioni. C’è una direzione lavori esterna che si occupa di questo. Noi abbiamo mandato la diffida per la rimozione nel più breve tempo possibile le parzializzazioni fatte".

Verso un rimborso sui pedaggi

A causa dei disagi causati dai cantieri lungo l'autostrada A18, che di fatto portano a un raddoppio dei tempi di percorrenza, le associazioni dei consumatori avevano chiesto al Consorzio Autostrade Siciliane una riduzione dei pedaggi. Per arrivare a ciò “noi del Cas ci siamo attivati – conclude Costantino – per attivare una procedura tale da poter fare anche un parziale rimborso nel caso di ritardi legati a lavori, non a incidenti stradali o a file dovute a eccessiva presenza di utenza in momenti di punta. Non è però una cosa semplice perché deve essere fatta in funzione di una rilevazione all’ingresso e all’uscita. Un sistema elettronico che necessita di un implementazione dell’attuale rilievo che abbiamo ai caselli. Non appena faremo questo assieme all’attivazione del telepedaggio europeo, si spera entro l’anno, potremo attivare la procedura, che permetterà il riconoscimento di un rimborso parziale del pedaggio”.

risuser

Lascia una risposta

Chiusi
Chiusi

Inserisci il tuo username o il tuo indirizzo email. Riceverai via email un link per creare una nuova password.

Chiusi

Chiusi