
Dpcm, Conte firma per dad, coprifuoco e stop agli spostamenti
Mentre il numero dei decessi per coronavirus in Italia fa segnare un balzo in avanti - 353 in un giorno - viene pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale il nuovo Dpcm con le misure anti-Covid, firmato dal premier Giuseppe Conte la notte scorsa e in vigore da domani.
Il provvedimento prevede coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5, chiusure differenziate per regione a seconda della fascia di rischio contagio, che saranno assegnate nelle prossime ore. Nelle zone rosse, così come concordato, sarà lockdown: per due settimane divieto di spostamenti, negozi chiusi e attività motoria solo vicino casa.
In settimana un decreto legge sui ristori, con il Governo che ha assicurato "un'erogazione tempestiva delle risorse".
Ecco comunque un riepilogo delle principali regole che entreranno in vigore da domani.
Smart working al massimo, limiti all'attività motoria e sportiva
Dal coprifuoco notturno al massimo possibile di smart working, dalla mascherina obbligatoria sempre a scuola allo stop alle crociere: ecco le misure del nuovo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) secondo la bozza circolata.
Coprifuoco dalle 22 alle cinque
"Dalle ore 22 alle ore cinque sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". È in ogni caso fortemente raccomandato a tutti, per tutto l'arco della giornata, di non spostarsi, "con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi".
Mobilità e zone ad alto rischio
Nelle aree ad alto rischio che ricadono negli scenari 3 e 4 indicati nel documento dell'Istituto superiore di sanità (Iss) - quelle caratterizzate da uno scenario di 'elevata gravità e quelle nelle quali ci sono situazioni di 'massima gravità - "è vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori".
Nelle zone scenario 4 sono vietati anche gli spostamenti "all'interno dei medesimi territori", tranne che per ragioni lavorative, di salute e per accompagnare i bambini a scuola.
Scuola, mascherina obbligatoria
La mascherina sarà obbligatoria alle elementari e alle medie, anche quando i bambini sono seduti al banco, "salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili" con l'uso della mascherina. Nelle zone rosse anche per la seconda e terza media sarà in vigore la didattica a distanza.
Smart working sfruttato al massimo
Smart working ai massimi livelli possibili, sia nella Pubblica amministrazione che nel settore privato, e ingressi differenziati del personale: nel settore Pubblico sarà compito di ciascun dirigente garantire il massimo livello di smart working.
Trasporti pubblici e scolastici
A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e di quello ferroviario regionale è consentito "un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento"; ciò con esclusione, però, del "trasporto scolastico dedicato", ossia gli scuolabus.
Sport e attività motoria
Nelle zone rosse sospese le attività sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi, anche se all'aperto. E' consentito "svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo" di mascherine. Si può svolgere "attività sportiva esclusivamente all'aperto" e da soli.
Nel resto d'Italia i circoli sportivi restano aperti, ma è vietato l'uso degli spogliatoi.
Negozi, ristorazione, centri commerciali
Nelle zone rosse stop anche alle attività di negozi e mercati in Regioni, Province e Comuni a massimo rischio. Per le aree ad alto rischio, dunque nelle zone arancioni, restano invece aperti i negozi, ma chiudono bar e ristoranti.
In tutta Italia chiusi i centri commerciali nei week end
Parrucchieri, barbieri, estetisti
Saranno tutti chiusi, ma solo nelle zone rosse. Nel resto d'Italia resteranno aperti.
Mostre, musei, sale giochi
Sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente.
Inoltre sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
Concorsi pubblici e privati
Stop alle prove pubbliche e private, tranne quelle per il personale della sanità e inoltre "a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica ovvero in cui la commissione ritenga di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto".
Corsi di formazione e Scuole guida
Corsi pubblici e privati (a parte alcune eccezioni, come quelli di medicina) solo con modalità a distanza.
Consentiti i corsi e le prove teoriche e pratiche di scuola guida alla motorizzazione civile e nelle autoscuole, ma "in presenza di un particolare aggravamento della situazione epidemiologica", sarà disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida.
Crociere
Stop alle crociere delle navi passeggeri battenti bandiera italiana, escluse quelle in corso entro l'8 novembre.
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