Etna, tregua sul fronte dell’attività esplosiva e delle emissioni di cenere, mentre la colata lavica continua a essere alimentata. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento diffuso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Etneo (INGV-OE).
Dopo le fasi di maggiore intensità registrate nelle ultime ore, l’attività esplosiva del vulcano mostra infatti segnali di attenuazione, così come le emissioni di cenere. La situazione, al momento, appare quindi più tranquilla sotto questo aspetto, anche se il quadro resta in evoluzione.
Etna, la colata lavica continua a essere alimentata
La tregua non riguarda però l’attività effusiva. La colata lavica continua a essere alimentata e rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’attuale fase eruttiva dell’Etna. L’evoluzione del fenomeno viene monitorata costantemente dall’Osservatorio Etneo attraverso le reti strumentali e i sistemi di videosorveglianza, che consentono di seguire l’attività del vulcano e individuare eventuali variazioni.
Diminuisce la cenere, ma resta alta l’attenzione
L’attenzione degli esperti resta concentrata soprattutto sull’evoluzione della colata e sulla possibilità che l’attività esplosiva possa nuovamente intensificarsi, con una conseguente ripresa delle emissioni di cenere. Proprio la cenere vulcanica ha provocato negli ultimi giorni importanti ripercussioni anche sul traffico aereo, costringendo più volte le autorità a introdurre limitazioni operative all’aeroporto di Catania. Al momento, alcune restrizioni allo scalo etneo restano in vigore fino alle 12 di oggi.
La situazione resta dunque sotto osservazione: l’Etna sembra concedere una pausa sul fronte delle esplosioni e della cenere, ma la lava continua a scorrere.
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