Nuove segnalazioni: la scuola di Mazara due è in condizioni da terzo mondo

Nuove segnalazioni: la scuola di Mazara due è in condizioni da terzo mondo

Nuove segnalazioni: la scuola di Mazara due è in condizioni da terzo mondo

MAZARA DEL VALLO (TP)Ce ne siamo occupati appena pochi giorni fa, ma il degrado delle scuole cittadine continua. Stavolta tocca al plesso di Mazara due della scuola per l'infanzia 'G.Boscarino-A Castiglione'. I locali della 'scuola' dove i bambini frequentano le lezioni e, soprattutto, l’edificio ad essa adiacente (già segnalato diverse volte) presentano uno stato di degrado ed abbandono totalmente intollerabile. Esso, infatti, si trova a pochi metri dalle aule, entro le mura di cinta della scuola, ed è aperto e accessibile a chiunque. Vetri rotti, chiodi, impianti elettrici divelti e fili deteriorati, e, purtroppo, anche siringhe e strumenti utilizzati dai tossicodipendenti per far uso di sostanze stupefacenti. Gli ambienti sono in condizioni da terzo mondo, come si può ben vedere dalla fotogallery sopra pubblicata:
1) Alcune porte delle aule sono letteralmente divelte e non sono state sostituite;
2) In alcuni infissi, a seguito di una di maldestra manutenzione, sono state applicate cerniere, lucchetti e chiodi sporgenti e pericolosi;
3) I muri risultano scrostati e pieni di muffa;
4) Da alcune pareti fuoriescono le tubazioni dei termosifoni, le cui piastre sono state tempo fa rimosse, mettendo a serio rischio chiunque si trovi ad urtare le stesse;
5) Nelle classi non tutti i neon e le luci sono funzionanti;
6) I servizi igienici versano in condizioni degradate, tant’è che la rubinetteria risulta danneggiata, nelle pareti è evidente la mancanza di alcune piastrelle, uno scaldabagno presenta fili scoperti e quasi certamente non è più funzionante, oggetti di vario tipo (dall’estintore, alle porte, e ai prodotti di pulizia) sono a terra in un angolo alla mercè dei bambini;
7) L’impianto di riscaldamento risulta fuori servizio o, comunque, non è stato ancora messo in funzione nonostante le recenti giornate di freddo più intenso;
8) All’esterno mancano i coperchi di alcuni tombini e i pozzetti sono fonte di grave pericolo per chi avesse la sventura di inciamparvi.
La lista è bella lunga ed a stilarla, nei giorni scorsi, è stata la V commissione consiliare, che ha realizzato il sopralluogo-denuncia. Poco dopo è stata anche informata l’assessore alla Pubblica Istruzione Adele Spagnolo, alla quale si è chiesto l’intervento urgente dell’amministrazione comunale.
Vigileremo in tal senso e aggiorneremo i lettori di Risorgimento Sicilia sui prossimi eventuali sviluppi.

Alessandro Accardo Palumbo
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Twitter: @AleAccardoP

alessandro accardo palumbo

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