Un nuovo aeroporto in Sicilia potrebbe diventare realtà entro due anni e mezzo. L’annuncio arriva dalla società proponente, la La Sciara Holding LTD & Partners, che ha avviato l’iter per la realizzazione di uno scalo definito intercontinentale e cargo.
Secondo il Ceo Fabio Bertolotti, tutta la documentazione tecnica e amministrativa necessaria è stata già depositata per l’avvio formale della procedura di Project Finance.
Iter autorizzativo: il passaggio al Ministero e agli enti competenti
Il progetto è ora all’esame del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrà valutarne la fattibilità.
Successivamente saranno necessari:
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Parere e autorizzazione di ENAC;
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Valutazione di ENAV;
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Coinvolgimento della Regione Siciliana.
Dopo i passaggi burocratici, sarà pubblicato un bando pubblico. Il modello scelto è quello del project finance, con diritto di prelazione per i proponenti.
Dove potrebbe sorgere il nuovo aeroporto in Sicilia
Il sito individuato si trova nella provincia di Messina, in un’area strategica compresa tra tre comuni della fascia tirrenica. La posizione sarebbe ritenuta funzionale allo sviluppo di traffici intercontinentali e logistici, senza entrare in conflitto diretto con gli scali esistenti di Palermo, Catania e Reggio Calabria.
L’obiettivo dichiarato è intercettare voli provenienti da Americhe, Asia e India, con una forte componente cargo destinata al trasporto merci internazionale.
Struttura e investimento: cosa prevede il progetto
Il piano prevede:
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Pista di oltre 4.000 metri;
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Area commerciale con più di 320 negozi e ristoranti;
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Hotel 5 stelle con 400 camere;
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Clinica medica e struttura veterinaria;
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Impianto fotovoltaico dedicato.
L’investimento stimato è di circa 1,2 miliardi di euro per l’infrastruttura aeroportuale, più ulteriori 450 milioni di euro per l’impianto energetico.
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