Tra Natale e Capodanno le abbuffate si moltiplicano, i pasti diventano più lunghi e calorici e la bilancia, puntuale, presenta il conto. Gonfiore, ritenzione idrica e qualche chilo in più sono effetti comuni, ma non serve ricorrere a digiuni estremi.
Secondo l’immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum, la soluzione migliore è un piano di reset di 3 giorni, basato su densità nutrizionale elevata, poche calorie e digestione facile. L’obiettivo non è “punirsi”, ma aiutare il corpo a ritrovare equilibrio dopo gli eccessi.
Giorno 1: fase drenante per sgonfiare
Il primo giorno della dieta post feste è dedicato a eliminare gonfiore e sodio accumulato.
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Appena svegli: un grande bicchiere di acqua tiepida con limone
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Colazione: yogurt greco bianco (0–2% grassi), mirtilli e 3 noci
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Pranzo: vellutata di zucca o zucchine + 150 g di merluzzo o nasello al vapore
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Cena: petto di pollo o tofu alla piastra con finocchi o asparagi bolliti
Finocchi e asparagi favoriscono la diuresi naturale e aiutano a sgonfiare rapidamente.
Giorno 2: riattivare il metabolismo
Il secondo giorno serve a riabituare il corpo ai carboidrati complessi e a stabilizzare la glicemia.
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Colazione: 2 fette biscottate integrali con crema di mandorle + tè verde
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Pranzo: 60 g di riso integrale o quinoa con broccoli e peperoncino
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Cena: omelette di albumi (o 1 uovo intero + 2 albumi) con spinaci freschi
Le proteine leggere aiutano a mantenere la massa muscolare senza appesantire il fegato.
Giorno 3: stabilizzazione e ritorno alla normalità
Il terzo giorno consolida il reset e prepara al rientro nella routine.
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Colazione: porridge con 30 g di avena, acqua o latte vegetale e cannella
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Pranzo: grande insalata con ceci, carote, semi di girasole e mela verde
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Cena: salmone al forno con bietole o cicoria ripassate
Gli Omega-3 del salmone aiutano a ridurre l’infiammazione post-eccessi.
Le 3 regole d’oro della dieta post feste
Durante i 3 giorni di reset è fondamentale seguire alcune regole chiave:
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Stop totale all’alcol, per non affaticare ulteriormente il fegato
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Più potassio, meno sodio: sì a spinaci, banane e patate dolci
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Idratazione strategica: almeno 2,5 litri di acqua al giorno
In caso di fame fuori pasto, meglio una tisana al tarassaco o al cardo mariano.
Attività fisica leggera: cosa fare dopo i pasti
Non serve correre in palestra. È sufficiente camminare a passo sostenuto per 30 minuti dopo pranzo: aiuta ad abbassare il picco glicemico e riattiva la combustione dei grassi.
Perché funziona la dieta post feste di 3 giorni
Questo schema non promette miracoli, ma aiuta a:
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ridurre gonfiore e ritenzione
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migliorare digestione ed energia
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tornare gradualmente a un’alimentazione equilibrata
Un reset semplice, realistico e sostenibile, ideale subito dopo le feste.
(Adnkronos)
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