L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso ufficiali le modalità per aderire alla quinta rottamazione delle cartelle, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. La misura, conosciuta anche come rottamazione-quinquies, permette ai contribuenti di regolarizzare determinati debiti affidati alla riscossione.
Tutte le informazioni e il servizio per presentare la domanda sono disponibili sul sito ufficiale dell’AdE, accessibili in modalità completamente telematica.
Come funziona la rottamazione-quinquies e chi può aderire
La rottamazione-quinquies riguarda esclusivamente specifici tipi di carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione, tra cui:
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Omessi versamenti dei contributi Inps, diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento;
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Sanzioni amministrative legate a violazioni del Codice della strada;
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Imposte dichiarate ma non versate.
Rispetto alle precedenti misure, questa nuova definizione agevolata ha un ambito applicativo più mirato e selettivo, con l’obiettivo di semplificare la regolarizzazione dei debiti effettivamente rateizzabili.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
Per aderire alla quinta rottamazione delle cartelle 2026, la domanda deve essere inviata online entro il 30 aprile 2026.
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La richiesta è possibile esclusivamente tramite il portale telematico dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
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È consigliabile verificare fin da subito i carichi rottamabili, così da completare correttamente la procedura senza errori;
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La piattaforma permette di simulare la rottamazione dei debiti e controllare l’ammontare delle somme da versare.
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