Stipendi docenti 2026: aumenti con il nuovo CCNL scuola fascia per fascia

Stipendi docenti 2026: aumenti con il nuovo CCNL scuola fascia per fascia

Stipendi docenti 2026: aumenti con il nuovo CCNL scuola fascia per fascia

Con l’inizio del 2026 arrivano buone notizie per i docenti. La firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca, avvenuta il 23 dicembre 2025, modifica il quadro economico del personale scolastico, introducendo incrementi retributivi strutturali.

Gli aumenti sono calcolati secondo i consueti sei scaglioni di anzianità: 0-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34 e oltre 35 anni di servizio. A incidere sull’importo finale sono l’esperienza maturata, l’ordine di scuola e il titolo di studio.

Stipendi docenti: gli aumenti per chi è a inizio carriera

Per i docenti collocati nella fascia 0-8 anni di servizio, gli incrementi previsti sono i seguenti:

  • 120,42 euro lordi per i docenti a inizio carriera

  • 129,50 euro lordi per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado e per i laureati della secondaria di secondo grado

  • 144,59 euro lordi per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria

Si tratta di aumenti che incidono in modo stabile sullo stipendio tabellare, migliorando la retribuzione sin dai primi anni di servizio.

Incrementi più alti per medie e superiori

Gli aumenti crescono con l’avanzare della carriera e variano in base al grado di istruzione:

  • 157,22 euro lordi per i docenti della scuola secondaria di primo grado

  • 161,62 euro lordi per i docenti laureati delle scuole superiori

Queste fasce rappresentano uno dei benefici principali introdotti dal nuovo contratto, che valorizza l’esperienza e la specializzazione.

Docenti con oltre 35 anni di servizio: gli aumenti massimi

Per chi ha superato i 35 anni di anzianità, il CCNL prevede gli incrementi più elevati:

  • 201,31 euro lordi per i docenti laureati della secondaria di secondo grado

  • 192,61 euro lordi per gli insegnanti della scuola media

  • 180,37 euro lordi per gli ITP

  • 175,38 euro lordi per i docenti di infanzia e primaria

Questi importi rappresentano il tetto massimo degli aumenti stipendiali previsti dal nuovo contratto.

CCNL Scuola 2026: una svolta per le retribuzioni

Il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca segna un passo importante per il riconoscimento economico del lavoro dei docenti, introducendo aumenti differenziati e più coerenti con anzianità, ruolo e formazione.

Un intervento atteso da tempo, che contribuisce a rendere il sistema scolastico più attrattivo e a valorizzare la professionalità di chi opera ogni giorno nelle scuole italiane.

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