fbpx

Attività Cts coperta da segreto, Razza: “Basta polemiche”

Attività Cts coperta da segreto, Razza: “Basta polemiche”

Attività Cts coperta da segreto, Razza: “Basta polemiche”

L'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza risponde alle polemiche sollevate sulla segretezza o meno dell'attività del Comitato tecnico scientifico e invita tutti, principalmente i rappresentanti dell'opposizione, ad abbassare i toni. La vicenda è scoppiata ieri quando alcuni componenti del CTS, convocati in VI Commissione dell'Assemblea Regionale Siciliana, hanno affermato di non poter partecipare su espressa richiesta dell'Assessorato per la salute. “Considerato il momento delicato che tutto il Paese sta attraversando – ha detto Razza - facciamo nostro l'appello lanciato dal presidente Sergio Mattarella ad una responsabilità collettiva e finiamola con polemiche senza senso che nocciono alla nostra comunità”.

L'assessore, rivolgendosi al capogruppo del Pd all'Ars Giuseppe Lupo e ai pentastellati ribadisce che “l’intero Comitato Tecnico Scientifico non viene convocato in commissione parlamentare neppure dal Parlamento nazionale. L’onorevole Lupo e i deputati del M5S, per trovare ulteriori conferme, facciano due telefonate ai loro colleghi al governo centrale e chiedano. Domani (oggi per chi legge) saranno comunque ascoltati dalla Commissione Salute all'Ars sia il responsabile del Cts regionale, sia altri rappresentanti. Nulla da nascondere, anzi, ricordo che a differenza del Comitato tecnico scientifico nazionale, tutti gli atti del Cts siciliano sono sempre stati nella disponibilità di chiunque”.

Anche Marianna Caronia del Gruppo Misto e Carmelo Pullara dei Popolari ed Autonomisti avevano espresso perplessità sul paventato divieto di audire il Cts in commissione per evitare fughe di notizie. "Se fosse confermato che l'assessore Razza ha vietato ai componenti del comitato scientifico che supporta la Regione per l'adozione delle decisioni relative al Covid-19 di partecipare ai lavori della commissione ARS per non divulgare "notizie sottoposte a segreto", sarebbe un fatto gravissimo." "Siamo di fronte ad un fatto grave ed inquietante -hanno detto i due deputati regionali - intanto perché viene da chiedersi quali siano i segreti che il Parlamento e quindi i cittadini non devono conoscere e poi perché un assessore non può "costringere informalmente" dei cittadini, per quanto componenti di un Comitato da lui nominato, a violare apertamente il regolamento dell'Assemblea regionale siciliana." Quanto avvenuto stamattina in VI Commissione - concludono Caronia e Pullara - getta un'ombra sul comportamento e sulle scelte del Governo e dell'Assessorato."

risuser

Lascia una risposta

Chiusi
Chiusi

Inserisci il tuo username o il tuo indirizzo email. Riceverai via email un link per creare una nuova password.

Chiusi

Chiusi