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L'ultima idea di Cateno De Luca: Taormina tra i “Borghi più belli d’Italia”

L'ultima idea di Cateno De Luca: Taormina tra i “Borghi più belli d’Italia”

L’ultima idea di Cateno De Luca: Taormina tra i “Borghi più belli d’Italia”

Entrare a far parte dei “Borghi più belli d’Italia”, per avere ulteriori opportunità di sviluppo turistico e accedere a nuovi finanziamenti. L’idea dell’amministrazione comunale di Taormina capitanata dal sindaco, Cateno De Luca, è entrata nel vivo e si sta concretizzando, dopo la recente approvazione in Consiglio comunale di una delibera che ha individuato l’esatta perimetrazione del centro storico, da proporre al comitato tecnico scientifico dell’associazione.

In Sicilia già 24 città nel club dei Borghi più belli d'Italia

Quella di aderire al famoso club dei borghi – nel quale trovano già posto 24 città siciliane – è stata una proposta lanciata nei mesi scorsi dal primo cittadino taorminese e seguita da una scia di polemiche legate al fatto che la cosiddetta “capitale del turismo siciliano”, già celebre in tutto il mondo, non avrebbe bisogno di entrare in questa associazione riservata per lo più ad antichi e piccoli borghi medievali sparsi lungo lo Stivale. Uno dei principali criteri di selezione per aderirvi è infatti, il tetto massimo di duemila abitanti, che Taormina supera abbondantemente, con circa 11 mila residenti tra il centro e le frazioni. E’ stato però possibile bypassare questo limite studiando appunto una stringente delimitazione del centro storico, che è stata quella proposta e approvata in aula e adesso inviata all’associazione per le opportune verifiche del caso. I consiglieri di maggioranza hanno approvato una perimetrazione che segue alcune delle principali vie del centro che costeggiano le antiche mura, ovvero tutto ciò che ricade all’interno dello spazio compreso tra via Roma, via Pirandello e via Circonvallazione. Quello che in sostanza è sempre stato considerato il cuore di Taormina, il centro storico attraversato dal Corso Umberto e nel quale si ritrovano i monumenti più importanti, le chiese, i palazzi antichi e, ovviamente, il Teatro greco-romano visitato ogni giorno da migliaia di persone.

Le critiche dai banchi della minoranza

Critiche dai banchi di minoranza, dove si sostiene che anche all’interno del centro storico la maggior parte degli edifici abbiano subito recenti ristrutturazioni e che Taormina non abbia le caratteristiche di un piccolo borgo medievale. Tira dritto per la sua strada invece Cateno De Luca, seguito dalla sua maggioranza, ritenendo al contrario che poter aderire ai Borghi più belli d’Italia possa essere per la Perla dello Ionio un ulteriore “certificato di qualità” per partecipare a diversi bandi e accedere a nuove risorse economiche da reinvestire nella promozione turistica, soprattutto in chiave invernale e per la destagionalizzazione, oltre a “incrementare i servizi urbani e ottimizzarne il decoro”. Secondo il Sindaco inoltre, sono stati proprio i vertici dell’associazione a farsi promotori con il Comune per avere Taormina tra le proprie fila. Dunque un’adesione che andrebbe vista come un’opportunità.

Del resto proprio di recente l’Assemblea regionale siciliana ha approvato un emendamento nell’ultima legge finanziaria da 1 milione e 120 mila euro destinato proprio alla promozione dei 24 borghi siciliani [3] aderenti al club. Si tratta, lo ricordiamo, di: Agira, Buccheri, Calascibetta, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Castroreale, Cefalù, Erice, Ferla, Gangi, Geraci Siculo, Militello in Val di Catania, Montalbano Elicona, Monterosso Almo, Novara di Sicilia, Palazzolo Acreide, Petralia Soprana, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Marco d’Alunzio, Savoca, Sperlinga, Sutera e Troina.

Una volta inviata tutta la documentazione richiesta, con una lettera accompagnatoria del primo cittadino, entro aprile dovrebbero giungere a Taormina i componenti del comitato tecnico per valutare da vicino i requisiti e ritenere se la città del Centauro possa essere quindi la venticinquesima siciliana ad entrare nel club, portandosi dietro il record di oltre 1 milione di presenze turistiche l’anno e la sua qualifica località turistica balneare già presente all'interno di un’altra compagine, il prestigioso G20 Spiagge.

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