Manovra Regione Siciliana, stralciati 52 articoli: 51 milioni per imprese e servizi

Manovra Regione Siciliana, stralciati 52 articoli: 51 milioni per imprese e servizi

Manovra Regione Siciliana, stralciati 52 articoli: 51 milioni per imprese e servizi

La Regione Siciliana punta a concentrare le risorse sulle emergenze economiche e sui servizi essenziali. La manovra di variazioni di bilancio cambia impostazione con lo stralcio di 52 dei 126 articoli inizialmente previsti. L'obiettivo è destinare maggiori fondi ai comparti in difficoltà, dal mondo agricolo alla pesca, fino all'autotrasporto e all'assistenza scolastica per gli studenti con disabilità.

La decisione è stata presa dal presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, d'intesa con il presidente della Regione, Renato Schifani. L'annuncio è arrivato durante la seduta di Sala d'Ercole, iniziata poco dopo le 18. Le norme escluse dal testo saranno rinviate alla prossima legge di stabilità.

Manovra Regione Siciliana, Galvagno: «Priorità alle categorie che attendono risposte»

Aprendo i lavori parlamentari, Galvagno ha spiegato che la scelta nasce anche dal confronto con le categorie produttive e sociali dell'Isola. «In queste giornate ho avuto modo di incontrare diverse categorie di lavoratori di comparti strategici per la nostra regione che hanno aspettative da queste variazioni di bilancio», ha dichiarato il presidente dell'Ars, citando agricoltori, pescatori, autotrasportatori, imprenditori cerealicoli, oltre alle categorie più fragili e agli Asacom.

La presidenza dell'Assemblea ha quindi deciso di eliminare temporaneamente dal provvedimento alcune disposizioni considerate non urgenti. Le risorse disponibili saranno concentrate sugli interventi ritenuti prioritari, mentre le altre misure potranno essere esaminate durante la discussione della finanziaria.

Variazioni di bilancio, 51 milioni per agricoltura, pesca e autotrasporto

La rimodulazione della manovra prevede 51 milioni di euro complessivi per cinque interventi. Le risorse serviranno a sostenere alcuni settori strategici per l'economia siciliana e a garantire servizi destinati alle famiglie. Nel dettaglio, sono previsti 15 milioni di euro per il comparto cerealicolo e 9 milioni per le marinerie siciliane, alle prese con le difficoltà del settore della pesca. Altri 15 milioni saranno destinati all'autotrasporto, mentre 6 milioni andranno al carburante agricolo.

Gli ultimi 6 milioni sono riservati ai servizi Asacom, dedicati all'assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità. Si tratta di un sostegno importante per le famiglie e per garantire il diritto all'inclusione scolastica.

Schifani: «Sostegno alle imprese e agli studenti con disabilità»

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato il valore dell'intesa raggiunta con il vertice dell'Ars e la necessità di dare risposte immediate alle categorie interessate. «Con il presidente Galvagno abbiamo concordato un percorso che permette di aumentare subito i fondi per misure molto attese», ha dichiarato Schifani, evidenziando il ruolo delle attività produttive per l'occupazione e l'importanza dei servizi Asacom per gli studenti con disabilità e le loro famiglie.

La scelta, ha aggiunto il governatore, è quella di concentrare le risorse sulle esigenze più urgenti. Le altre norme saranno affrontate con la legge di stabilità, mentre l'intervento attuale punta a sostenere chi deve mandare avanti un'azienda e chi necessita di assistenza.

Scontro all'Ars sui fondi per i territori

Lo stralcio dei 52 articoli ha aperto un confronto tra maggioranza e opposizione. Al centro della discussione ci sono i Fondi per gli investimenti territoriali (Fit), che restano nel disegno di legge per un importo complessivo di circa 50 milioni di euro.

Secondo diversi deputati di opposizione, si tratta di interventi non urgenti, che rischierebbero di favorire gli interessi della maggioranza. Una contestazione respinta da Galvagno, che ha difeso la necessità di mantenere le risorse destinate agli enti locali. «Le misure destinate ai territori sono importanti, si tratta di interventi destinati ai comuni o, ad esempio, per ripristinare l'agibilità di alcuni edifici scolastici nei quali è crollato il tetto», ha precisato il presidente dell'Ars. Anche esponenti della maggioranza hanno ribadito l'importanza di garantire gli interventi per i Comuni e le opere necessarie a risolvere situazioni di criticità sul territorio.

Manovra all'Ars, obiettivo approvazione entro mercoledì

Le opposizioni hanno contestato anche i tempi previsti per l'esame del provvedimento. Nonostante lo stralcio di 52 articoli, il testo mantiene oltre 70 disposizioni e, secondo i deputati di minoranza, i tempi a disposizione per discuterle e votarle sarebbero troppo stretti. Per organizzare il calendario dei lavori, Galvagno ha annunciato una conferenza dei capigruppo al termine della seduta. L'obiettivo dichiarato è iniziare le votazioni martedì e, se possibile, approvare la manovra entro mercoledì.

Le norme stralciate saranno rinviate alla legge di stabilità. Intanto, il confronto all'Assemblea regionale siciliana proseguirà sugli interventi rimasti nel testo, sulle risorse disponibili e sui criteri con cui distribuire i fondi tra i diversi settori.

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