A meno di due mesi dal voto del 24 e 25 maggio, la campagna elettorale per le elezioni comunali di Messina 2026 si fa sempre più intensa. Tra flash mob, video sui social e dichiarazioni incrociate, i candidati alla sindacatura stanno affinando liste e programmi, mentre il quadro politico continua a muoversi: in Consiglio comunale si registrano gli ultimi passaggi di campo, con Rosaria Di Ciuccio transitata da Forza Italia al gruppo misto — schierandosi a sostegno di Federico Basile — ed Emilia Rotondo passata dalla Lega a Fratelli d'Italia.
Le liste dovranno essere depositate entro il 29 aprile presso la segreteria del Comune, insieme ai nomi dei candidati ai Consigli di circoscrizione e agli aspiranti alle presidenze delle sette Municipalità coinvolte in questa tornata elettorale.
Candidati e liste: il punto della situazione
Federico Basile, sostenuto da Sud chiama Nord, si è presentato con ben 15 liste già pronte. Dopo le modifiche successive alla presentazione al Palacultura, saranno probabilmente sei quelle su cui si punterà concretamente per eleggere consiglieri, con le restanti a fare da supporto. Una scelta che ha scatenato le critiche degli avversari, che parlano di liste civetta.
Antonella Russo, candidata del centrosinistra, potrà contare su due liste: quella del Partito Democratico e una lista congiunta M5S-Controcorrente. Il civico Gaetano Sciacca, ex ingegnere capo del Genio civile, correrà con la lista Rinascita Messina. Marcello Scurria, candidato del centrodestra, è molto attivo sui social, dove punta i riflettori sulle criticità che a suo avviso l'amministrazione uscente non ha risolto.
Programmi: il mare e lo Stretto al centro di tutti i progetti
Sul piano dei contenuti, un tema accomuna tutti i candidati: la valorizzazione del mare e dell'area dello Stretto. Russo parla di Messina come città del mare, Sciacca e Scurria puntano sulle politiche di sviluppo dell'area integrata. Tutti e quattro dichiarano che i rispettivi programmi saranno costruiti attraverso l'ascolto di cittadini, professionisti, imprenditori, tecnici e università.
Basile ha istituzionalizzato questo approccio con la costituzione di un comitato tecnico scientifico, composto da docenti universitari, ex dirigenti pubblici e rappresentanti del mondo del lavoro, che avrà il compito di redigere il programma amministrativo per il quinquennio 2026-2031. Sono già calendarizzati confronti con associazioni di volontariato, sindacati, ordini professionali e rappresentanti del tessuto economico locale, presso la chiesa Santa Maria Alemanna.
Scurria attacca sulla correttezza elettorale: il confronto col commissario
La campagna ha già i suoi momenti di tensione. Scurria ha incontrato il commissario straordinario Piero Mattei e il vice Bernardo Campo per sollevare il tema dell'imparzialità istituzionale, chiedendo che gli enti pubblici non vengano utilizzati per raccogliere consenso elettorale. «La campagna elettorale deve svolgersi in un clima di correttezza e senza favoritismi», ha dichiarato il candidato del centrodestra. Basile e De Luca hanno giudicato grave l'atteggiamento di Scurria. Il commissario Mattei, dal canto suo, ha ribadito la propria posizione super partes, assicurando che la gestione commissariale garantirà «trasparenza e regolarità degli atti».
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