Mondello senza lidi a giugno 2026: bagnanti divisi tra spiaggia libera e aree attrezzate

Mondello senza lidi a giugno 2026: bagnanti divisi tra spiaggia libera e aree attrezzate

Mondello senza lidi a giugno 2026: bagnanti divisi tra spiaggia libera e aree attrezzate

Con l’arrivo di giugno prende ufficialmente il via la stagione estiva in Sicilia. A Mondello, però, il panorama è diverso rispetto allo scorso anno: la spiaggia più famosa di Palermo si presenta ancora senza ombrelloni, sdraio e stabilimenti balneari.

Una situazione temporanea che sta consentendo a residenti e turisti di vivere il litorale in una veste inedita, con ampi spazi liberi sulla battigia. Intanto, la società Italo Belga, che ha ottenuto nuovamente la concessione per la gestione della spiaggia, è al lavoro per allestire le aree attrezzate in vista dell’estate.

Perché a Mondello non ci sono ancora i lidi

Il ritardo nell’installazione dei lidi è legato alle vicende amministrative che hanno interessato la concessione del litorale. Nei mesi scorsi la Regione Siciliana aveva disposto la revoca della concessione alla società Italo Belga per presunte infiltrazioni mafiose. Successivamente, il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha ribaltato la decisione, consentendo alla società di gestire la spiaggia fino a settembre 2026. Adesso l’azienda dovrà completare l’allestimento delle aree attrezzate entro il 25 giugno, termine fissato dalla Regione per rendere pienamente operativi i servizi balneari.

Mondello spiaggia libera: cosa ne pensano bagnanti e turisti

Il 2 giugno la spiaggia di Mondello ha registrato il tutto esaurito. Molti turisti, arrivati nella borgata marinara, sono rimasti sorpresi dall’assenza dei tradizionali lidi. L’opinione pubblica appare divisa. Da una parte c’è chi apprezza la possibilità di godere di una spiaggia libera, con maggiore spazio a disposizione e una fruizione più spontanea del litorale. Dall’altra, c’è chi ritiene indispensabile la presenza di servizi organizzati per garantire ordine, comfort e sicurezza.

Secondo alcuni visitatori, una spiaggia completamente libera rischia di diventare difficile da gestire nei periodi di maggiore affluenza. Altri, invece, evidenziano come l’assenza di ombrelloni e sdraio permetta di trovare facilmente posto e vivere il mare con maggiore libertà.

Il dibattito tra residenti e operatori

Tra i residenti non mancano posizioni differenti. C’è chi sostiene che una parte della spiaggia debba restare libera per garantire accessibilità a tutti e chi, invece, ritiene fondamentale il ritorno dei lidi per offrire servizi adeguati soprattutto a famiglie, anziani e turisti. Molti bagnanti propongono una soluzione equilibrata: aree attrezzate più contenute, lasciando ampi spazi di spiaggia libera e garantendo un migliore equilibrio tra servizi e accessibilità.

Cusimano: «I lidi servono per garantire ordine»

Favorevole al ritorno delle aree attrezzate è anche il consigliere della VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano, che sottolinea l'importanza dei lidi per la gestione del litorale. Secondo Cusimano, la presenza degli stabilimenti balneari consentirà anche di tutelare i posti di lavoro stagionali e garantire una migliore organizzazione della spiaggia durante i mesi estivi.

D’Asta: «La stagione poteva essere gestita diversamente»

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere della VII Circoscrizione Salvo D’Asta, che ha espresso perplessità sulla gestione amministrativa della concessione. Secondo D’Asta, sarebbe stato più opportuno garantire la continuità della stagione balneare mantenendo la gestione sotto controllo pubblico fino alla definizione di un nuovo percorso amministrativo. Il consigliere ha inoltre evidenziato alcune criticità del bando predisposto dalla Regione, ritenendo necessario offrire maggiori garanzie agli imprenditori interessati a investire sul litorale.

Il futuro della spiaggia di Mondello

Nei prossimi giorni proseguiranno le operazioni di allestimento delle aree attrezzate. Entro il 25 giugno la spiaggia dovrebbe tornare alla sua configurazione tradizionale, con la presenza dei lidi e dei servizi per i bagnanti.

Nel frattempo continua il dibattito sul modello di gestione più adatto per il futuro di Mondello: una sfida che riguarda il delicato equilibrio tra spiaggia libera, servizi turistici, tutela del lavoro e accessibilità pubblica.

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