Il Pnrr in Italia mostra un andamento a due velocità. Mentre le regioni del Nord avanzano più rapidamente, il Sud resta indietro, con ritardi che rischiano di compromettere l’utilizzo dei fondi europei entro le scadenze fissate. A pochi mesi dal termine del 30 giugno, emergono criticità legate soprattutto alla capacità di spesa e alla gestione dei progetti.
Pnrr: la fotografia della Corte dei conti
Secondo il report della Corte dei conti, lo stato di avanzamento dei progetti presenta luci e ombre.
Alla data del 13 febbraio 2026:
- su 122.092 interventi complessivi
- risultano conclusi 51.390 progetti
- pari a circa il 42% del totale
Un dato che evidenzia progressi, ma anche ritardi significativi.
Sicilia ultima per progetti completati
Le criticità maggiori riguardano il Mezzogiorno.
In particolare:
- Sicilia: 22,4% di progetti completati
- Puglia: 29,6%
- Basilicata: 32,8%
Al contrario, al Nord si registrano performance nettamente migliori:
- Valle d’Aosta: 65%
- Lombardia: 57%
- Piemonte: 55%
Il divario territoriale resta quindi molto marcato.
Pagamenti Pnrr: forti differenze territoriali
Anche sul fronte dei pagamenti emergono differenze rilevanti.
- Veneto: 54,5% dei pagamenti effettuati
- Sicilia: 32,1%
- Campania: 30,7%
- Calabria: 29%
La capacità di spesa si conferma uno dei principali ostacoli per il Sud.
Allarme tempi: scadenza sempre più vicina
La Corte dei conti segnala un rischio concreto: la difficoltà di completare gli interventi entro i tempi previsti. La spesa media nazionale si ferma al 41,1%, un livello considerato insufficiente per garantire il pieno utilizzo delle risorse.
Inoltre, il semplice avanzamento dei lavori non basta:
- non sempre coincide con pagamenti effettivi
- non garantisce la reale conclusione degli interventi
Pnrr e Ue: obiettivi raggiunti ma ritardi reali
Nonostante le criticità, l’Italia ha ottenuto valutazioni positive dall’Unione Europea, grazie al raggiungimento di milestone e target.
Tuttavia emerge una “divaricazione” tra:
- avanzamento formale del Piano
- realizzazione concreta delle opere
In altre parole, il rispetto degli obiettivi burocratici non sempre si traduce in benefici reali per i territori.
Pnrr: il nodo del Mezzogiorno
Il quadro complessivo evidenzia come il Pnrr non stia ancora colmando il divario tra Nord e Sud.
Le difficoltà del Mezzogiorno riguardano:
- progettazione
- capacità amministrativa
- gestione dei fondi
Senza un’accelerazione, il rischio è che una parte delle risorse resti inutilizzata, perdendo un’occasione fondamentale di sviluppo.

Lascia una risposta