Arretrati scuola 2026 in arrivo a luglio: aumenti in busta paga per docenti e personale ATA

Arretrati scuola 2026 in arrivo a luglio: aumenti in busta paga per docenti e personale ATA

Arretrati scuola 2026 in arrivo a luglio: aumenti in busta paga per docenti e personale ATA

Buone notizie per il personale scolastico. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla parte economica del nuovo contratto scuola, aprendo la strada all’erogazione degli arretrati e degli aumenti stipendiali per oltre un milione di lavoratori del comparto. Salvo ritardi legati ai tempi tecnici, la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti è attesa entro la fine del mese. Di conseguenza, gli importi dovrebbero essere accreditati nel cedolino NoiPA di luglio 2026.

Arretrati scuola 2026: chi riceverà i pagamenti

Il provvedimento riguarda oltre un milione di dipendenti del settore scolastico, tra:

  • docenti;
  • assistenti amministrativi;
  • assistenti tecnici;
  • collaboratori scolastici;
  • personale ATA.

Gli arretrati corrispondono alle differenze stipendiali maturate dal 1° gennaio 2025 fino all’entrata in vigore dei nuovi importi contrattuali. Si tratta delle somme che lo Stato riconosce ai lavoratori quando il rinnovo del contratto viene approvato successivamente alla decorrenza degli aumenti previsti.

Aumenti stipendiali per docenti e personale ATA

Secondo quanto approvato dal Consiglio dei ministri il 16 giugno scorso, gli incrementi medi mensili sono pari a:

  • 143 euro lordi al mese per i docenti;
  • 107 euro lordi al mese per il personale ATA.

Gli importi definitivi, tuttavia, saranno calcolati da NoiPA sulla base della situazione individuale di ciascun dipendente.

A incidere sull’importo finale saranno diversi fattori, tra cui:

  • anzianità di servizio;
  • profilo professionale;
  • fascia stipendiale;
  • posizione economica maturata.

Quanto coprono gli arretrati

Il periodo interessato dagli arretrati va dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2026, ovvero fino all’aggiornamento degli stipendi con i nuovi valori previsti dal contratto. Oltre alle somme arretrate, il cedolino di luglio dovrebbe contenere anche la prima quota del nuovo stipendio tabellare, adeguato ai parametri del rinnovo contrattuale.

Arretrati riconosciuti anche a supplenti e pensionati

Le novità non riguardano soltanto il personale di ruolo. Gli adeguamenti economici saranno riconosciuti anche:

  • ai supplenti annuali;
  • ai supplenti con contratto fino al termine delle attività didattiche;
  • ai lavoratori che nel frattempo sono andati o andranno in pensione.

Per il personale con contratto a tempo determinato, il calcolo sarà effettuato in proporzione ai mesi effettivamente lavorati nel periodo di riferimento.

Quando arrivano gli arretrati sul cedolino NoiPA

L’obiettivo del Governo è completare l’iter amministrativo entro la fine di giugno, consentendo il pagamento direttamente con il cedolino NoiPA di luglio 2026.

Se non dovessero emergere rallentamenti nella registrazione presso la Corte dei Conti, docenti e personale ATA potrebbero quindi vedere già nel prossimo mese sia gli arretrati maturati sia i nuovi aumenti stipendiali previsti dal rinnovo del contratto scuola.

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