Ancora attività eruttiva sull’Etna, dove nella notte è andata nuovamente in scena una lunga colata lavica. Adesso la situazione resta sotto osservazione: dal cratere si alza un maestoso pennacchio di fumo nero, carico di cenere vulcanica.
La cenere è ricaduta anche nel Catanese durante la notte tra il 9 e il 10 agosto, ricoprendo di nero strade e piazze di diversi comuni etnei. L’attività del vulcano continua quindi a creare disagi anche sul fronte dei collegamenti aerei.
Etna, nuova eruzione: voli sospesi all’aeroporto di Catania
È ancora da valutare l’evoluzione dell’attività vulcanica e il suo impatto sull’aeroporto di Catania Fontanarossa, che anche questa volta deve fare i conti con le conseguenze della presenza di cenere nell’atmosfera. Nella giornata di ieri, 9 agosto, gli ultimi voli sono arrivati in serata. Successivamente la società di gestione dello scalo, la SAC, ha comunicato la chiusura del settore di volo B2, corrispondente allo spazio aereo del Golfo di Catania, insieme a una limitazione del traffico in arrivo a un massimo di cinque atterraggi all’ora. Il provvedimento era stato disposto fino alle 6 di questa mattina.
La situazione è però nuovamente cambiata nelle prime ore di oggi. In una nota, la SAC ha comunicato che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi aerei interessati dalla nube a Sud-Ovest, nel settore C1. Di conseguenza, gli arrivi all’aeroporto di Catania sono sospesi fino alle ore 17 di oggi, 10 agosto.
Cenere vulcanica, passeggeri invitati a controllare i voli
Il provvedimento potrebbe determinare ritardi, cancellazioni o dirottamenti dei voli programmati sullo scalo etneo. Per questo motivo la società di gestione dell’aeroporto invita i passeggeri a prestare particolare attenzione agli aggiornamenti. La raccomandazione è quella di non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea. La situazione viene monitorata costantemente e ulteriori decisioni saranno assunte sulla base dell’evoluzione dell’attività dell’Etna e delle condizioni meteorologiche.
Etna, continua il monitoraggio dell’attività vulcanica
L’eruzione prosegue dunque in un contesto di forte attenzione, mentre la presenza della cenere vulcanica continua a rappresentare il principale elemento di criticità per la mobilità aerea. Nelle prossime ore saranno determinanti sia l’evoluzione dell’attività eruttiva del vulcano sia la direzione dei venti, che può modificare rapidamente la situazione e influenzare l’operatività dell’aeroporto di Catania.
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