Per qualcuno prima, per qualcun altro dopo Ferragosto. Anche ad agosto 2026 sono due le date previste dall’Inps per il pagamento dell’assegno di inclusione, la misura che ha sostituito il reddito di cittadinanza e che sostiene le famiglie a basso reddito e in condizioni di difficoltà economica e sociale.
Assegno di inclusione agosto 2026: le date dei pagamenti
Secondo il calendario annuale dell’Inps, venerdì 14 agosto, proprio alla vigilia di Ferragosto, riceveranno l’accredito i beneficiari che attendono la prima mensilità dopo la presentazione della domanda oppure il pagamento legato a un rinnovo. Nella stessa data saranno corrisposti anche gli eventuali arretrati spettanti. Chi, invece, attende la consueta ricarica mensile dovrà aspettare qualche giorno in più. Per questi beneficiari, infatti, il pagamento dell’assegno di inclusione è previsto per giovedì 27 agosto. Le due date riguardano quindi situazioni differenti e permettono di distinguere chi è alle prese con una nuova domanda o con un rinnovo da chi, invece, riceve regolarmente la prestazione ogni mese.
Assegno di inclusione, ad agosto parte il rinnovo per alcune famiglie
Il mese di agosto rappresenta anche un momento importante per alcune famiglie che percepiscono l’assegno di inclusione. A luglio, infatti, per alcuni nuclei è stata erogata l’ultima delle 12 mensilità previste dal precedente rinnovo, concesso a partire da luglio dello scorso anno. Dal 1° agosto questi nuclei possono quindi presentare una nuova domanda di rinnovo. La possibilità è stata confermata dall’Inps attraverso il messaggio numero 2437 del 22 luglio. L’Istituto ricorda che la domanda di rinnovo può essere presentata esclusivamente dal mese successivo all’ultimo pagamento ricevuto. Il riferimento è alla 18esima mensilità per la domanda iniziale oppure alla 12esima mensilità dopo il primo rinnovo. La richiesta può essere presentata dallo stesso beneficiario della precedente domanda oppure da un altro componente maggiorenne del nucleo familiare.
Cosa cambia se cambia il nucleo familiare
C'è però un aspetto da considerare per chi deve rinnovare l’assegno di inclusione. Se il nucleo familiare è cambiato rispetto alla precedente domanda, sarà necessario effettuare una nuova iscrizione al SIISL, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, e sottoscrivere un nuovo Patto di attivazione digitale. Questo passaggio non è invece richiesto alle famiglie che non hanno registrato modifiche nella propria composizione. È quindi importante verificare la propria situazione prima di presentare la nuova domanda, soprattutto nel caso in cui nel frattempo siano intervenute variazioni nella composizione del nucleo.
Primo pagamento del rinnovo dimezzato
Per chi presenta la domanda di rinnovo c'è infine un altro elemento da tenere presente. In base a quanto previsto dal messaggio Inps numero 640 del 23 febbraio 2026, la prima mensilità del rinnovo viene riconosciuta al 50% dell'importo spettante.
Di conseguenza, per il primo mese del nuovo periodo di erogazione i beneficiari riceveranno la metà dell’importo mensile previsto per l’assegno di inclusione. Le successive mensilità seguiranno invece le modalità ordinarie previste dalla misura.
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