L’estate sul calendario è ormai agli sgoccioli, ma in Sicilia il caldo non ha ancora intenzione di lasciare spazio all’autunno. Le prossime settimane potrebbero infatti mantenere temperature superiori alla media, anche se con condizioni più sopportabili rispetto alla lunga fase di afa che ha caratterizzato agosto.
A fare il punto sul meteo in Sicilia a settembre 2026 è Marcello Consolo, esperto previsore di BreviMeteo-MetEvolution, che delinea gli scenari attesi sull’Isola sia nel breve sia nel medio periodo. Il primo elemento da considerare è che l’arrivo dell’autunno non coinciderà automaticamente con la fine delle temperature elevate.
Meteo Sicilia, perché l’estate 2026 è stata così calda
L’estate appena trascorsa ha lasciato valori eccezionali, con picchi fino a 47 gradi registrati durante il mese di agosto. “I picchi estremi raggiunti durante il mese di agosto hanno fatto registrare valori fino a 47 gradi – esordisce Consolo –. L’estate 2026 verrà menzionata nelle statistiche di meteorologia non esclusivamente per il gran caldo, ma per la sua intensità, l’estensione e la persistenza delle temperature in Sicilia ben oltre le medie del periodo estivo, soprattutto durante le ore notturne con valori minimi elevati tipicamente tropicali”.
Per l’esperto, tuttavia, non si tratta di configurazioni meteorologiche completamente nuove. Ciò che sta cambiando è soprattutto il contesto climatico nel quale questi fenomeni si verificano. “Ma tutto ciò non deve lasciarci sorpresi, perché negli anni le configurazioni capaci di trasferire molto caldo sul Mediterraneo sono sempre esistite. Il vero cambiamento è il contesto del come si manifestano. Il clima del resto è sempre più caldo e le masse d’aria calda attraversano con più continuità l’area dell’Europa centro meridionale, fino a divenire persistenti sui territori limitrofi ai confini africani”.
Questa situazione, spiega Consolo, favorisce periodi caratterizzati da temperature elevate e prolungate. Ma un’atmosfera più calda può incidere anche sull’intensità di altri fenomeni meteorologici. “Un clima più riscaldato è foriero di caldo estremo e di una fenomenologia più intensa e violenta al suolo, nonostante abbiano meccanismi differenti, sia il caldo estremo che gli intensi temporali si sviluppano in un’atmosfera più calda con la presenza di una elevata quantità di vapore acqueo”.
Una maggiore disponibilità di energia nell’atmosfera può quindi favorire condizioni di improvvisa instabilità su territori diversi della penisola, dalla Sicilia alle altre regioni italiane.
Settembre caldo in Sicilia, ma con meno afa
Il quadro potrebbe cambiare parzialmente con l’ingresso di settembre. Secondo Consolo, infatti, il mese resterà caldo, ma dovrebbe essere caratterizzato da una minore componente di umidità rispetto alla fase più pesante dell’estate. “Il mese di settembre si manterrà comunque caldo sull’Isola – continua Marcello Consolo – ma di certo molto meno umido e afoso e il calo delle attuali elevate temperature sarà dovuto al timido ingresso dell’anticiclone delle Azzorre sul comparto europeo”.
L’anticiclone, pur senza assumere un ruolo dominante, potrebbe contribuire a ridimensionare l’ondata di calore africana e a riportare i valori termici su livelli più contenuti. “Seppur non agisca in modo deciso, riuscirà a smorzare l’ondata di calore africana riducendo notevolmente il campo termico”. Il nuovo scenario dovrebbe portare inizialmente a una attenuazione delle temperature, sia massime sia minime, con condizioni più tranquille soprattutto durante le ore notturne. Non mancheranno però le variazioni del tempo. “Sarà ugualmente caratterizzato, generalmente, da una variabilità tale da produrre improvvisi fenomeni meteorologici anche a carattere temporalesco”, spiega il previsore.
Sul fronte delle condizioni marine, inoltre, è prevista una ventilazione più intensa e un aumento significativo del moto ondoso, soprattutto lungo le coste del litorale jonico, dove la temperatura superficiale dell’acqua resta ancora molto elevata.
Weekend ancora caldo e rischio incendi in Sicilia
Il passaggio a condizioni più miti non sarà dunque immediato. Nel breve periodo è previsto infatti un nuovo aumento delle temperature. “Resta comunque un’estate davvero anomala – conclude Consolo –, dato che la fascia di influenza subtropicale si manterrà ancora alta, favorendo un nuovo aumento delle temperature durante il prossimo fine settimana ed oltre per almeno 5 giorni”.
Il caldo sarà accompagnato dal vento, facendo crescere anche l'attenzione sul fronte della sicurezza. Si prospetta infatti un elevato rischio incendi, favorito dalle alte temperature e dal vento caldo moderato al suolo. “Weekend dall’elevato rischio incendi per le alte temperature e il vento caldo moderato al suolo. Situazione davvero movimentata per l’inizio del mese di settembre”.
L’autunno meteorologico, insomma, inizierà con una fase ancora condizionata dal caldo. Settembre potrebbe però segnare una graduale attenuazione dell’afa, con temperature più sopportabili e una maggiore variabilità atmosferica, pur senza escludere nuovi rialzi termici e fenomeni improvvisi.
Lascia una risposta