Etna, nuova emissione di cenere e allerta rossa: resta alta l’attenzione sui voli a Catania

Etna, nuova emissione di cenere e allerta rossa: resta alta l’attenzione sui voli a Catania

Etna, nuova emissione di cenere e allerta rossa: resta alta l’attenzione sui voli a Catania

L'Etna torna a far scattare il massimo livello di allerta per l'aviazione. Dopo il ritorno all'operatività dell'aeroporto di Catania, il vulcano ha ripreso a emettere cenere e l'Osservatorio Etneo dell'Ingv ha nuovamente innalzato il codice colore da arancione a rosso.

L'ultimo VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) è stato emesso alle 18:11 UTC del 16 settembre e segnala una emissione di cenere in corso. Il precedente avviso, del 15 settembre, indicava invece il codice arancione.

La nuova segnalazione riporta quindi una situazione nuovamente critica per il traffico aereo, anche se il passaggio al rosso non significa automaticamente la chiusura dell'aeroporto. Le eventuali limitazioni operative dipendono dall'evoluzione della nube e dalla sua direzione rispetto agli spazi aerei utilizzati dallo scalo.

Etna oggi, cosa segnala l'Ingv

Il dato più recente dell'Osservatorio Etneo è chiaro: codice rosso per l'aviazione e cenere ancora in emissione. Il monitoraggio del vulcano prosegue attraverso la rete di sorveglianza dell'Ingv, che controlla costantemente l'attività attraverso i diversi sistemi disponibili.

Anche i dati sull'attività termica confermano che il vulcano continua a essere monitorato con attenzione. L'Ingv indica per la settimana appena trascorsa un'attività termica sommitale moderata e, al 16 settembre, un livello di Volcanic Radiative Power basso. La situazione, dunque, resta dinamica. Un nuovo VONA sarà emesso nel caso in cui si verifichino variazioni significative dell'attività o cambi il codice colore.

Aeroporto di Catania, voli operativi dopo la riapertura

La nuova emissione di cenere arriva a poche ore dalla ripresa delle operazioni nello scalo di Fontanarossa. Il 15 settembre, dopo il passaggio dell'allerta da rosso ad arancione, erano stati riaperti i settori di spazio aereo C1 e B3. L'aeroporto di Catania aveva quindi comunicato la ripresa immediata dei voli in arrivo e in partenza.

La riapertura aveva segnato il ritorno alla normalità dopo le pesanti conseguenze provocate dall'emissione di cenere del 14 settembre, quando lo scalo era stato costretto a sospendere le operazioni. In quella giornata, tra cancellazioni e dirottamenti o riprogrammazioni, erano stati interessati oltre 150 voli. Per questo motivo il nuovo codice rosso riaccende inevitabilmente l'attenzione sul traffico aereo etneo, soprattutto considerando la frequenza con cui l'attività dell'Etna ha condizionato Fontanarossa nelle ultime settimane.

Etna e voli, cosa può succedere adesso

Il codice rosso dell'Ingv riguarda il rischio per l'aviazione legato all'attività vulcanica, in particolare alla possibile presenza di cenere nell'atmosfera. Non equivale di per sé a un ordine di chiusura dello scalo. La gestione dei voli dipende infatti dalla posizione e dall'evoluzione della nube, dalla direzione dei venti e dalle valutazioni delle autorità aeronautiche. È quanto accaduto anche nelle precedenti fasi eruttive: l'attività dell'Etna ha determinato limitazioni o sospensioni quando la cenere ha interessato gli spazi aerei utilizzati da Catania.

Per i passeggeri, quindi, resta fondamentale controllare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di raggiungere Fontanarossa. È la stessa indicazione fornita dall'aeroporto di Catania dopo la precedente riapertura.

L'Etna torna a mettere alla prova Fontanarossa

Il nuovo episodio conferma quanto l'attività del vulcano possa avere conseguenze immediate sulla mobilità aerea siciliana. L'estate 2026 è stata caratterizzata da diverse fasi di attività dell'Etna e da ripetuti passaggi del codice di allerta per l'aviazione tra arancione e rosso. L'archivio dell'Ingv mostra infatti numerosi VONA emessi nelle ultime settimane.

La difficoltà maggiore nasce dalla vicinanza tra il vulcano e uno degli aeroporti più importanti della Sicilia. Quando la cenere raggiunge le rotte o gli spazi aerei interessati, le conseguenze possono essere immediate: ritardi, cancellazioni, dirottamenti e sospensioni.

Per ora Fontanarossa resta operativo, ma il nuovo allarme rosso impone di mantenere alta l'attenzione. L'evoluzione dell'emissione di cenere nelle prossime ore sarà determinante per capire se il traffico aereo potrà proseguire regolarmente o se saranno necessarie nuove restrizioni.

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