La Regione Siciliana ha definito la graduatoria dei progetti destinati alla preservazione della biodiversità e al recupero ambientale delle aree di pregio naturalistico appartenenti al demanio marittimo. Dopo un lungo iter amministrativo, sono stati selezionati gli interventi che riceveranno le risorse disponibili, per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro.
L'avviso pubblico, pubblicato alla fine del 2024, era rivolto principalmente ai Comuni e agli enti gestori delle aree protette, chiamati a presentare progetti finalizzati alla tutela degli ecosistemi costieri e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico dell'Isola.
Biodiversità in Sicilia, conclusa la selezione dei progetti
La procedura si è conclusa dopo oltre un anno dall'apertura del bando. In una prima fase la Regione aveva dichiarato ammissibili dieci proposte progettuali, una delle quali, presentata dal Comune di Porto Empedocle, è stata successivamente ritirata.
Sono quindi passati alla valutazione tecnica i progetti presentati dall'Area Marina Protetta Capo Milazzo, dai Comuni di Augusta, Menfi, Milazzo, Oliveri, Siracusa e Scaletta Zanclea, oltre a quello del Libero Consorzio di Siracusa dedicato alla riserva naturale orientata Ciane e Saline. Per ottenere il finanziamento era necessario raggiungere un punteggio tecnico minimo previsto dal bando e rientrare nelle risorse economiche disponibili.
I progetti esclusi e la revisione delle valutazioni
Nel corso della valutazione non sono mancati i colpi di scena. Il progetto del Libero Consorzio di Siracusa, inizialmente escluso perché corredato da un documento ritenuto non conforme, è stato successivamente riammesso dopo le osservazioni presentate dall'ente.
Diverso l'esito per le proposte dei Comuni di Menfi e Scaletta Zanclea. Dopo una revisione della commissione, è stato corretto un errore materiale nell'attribuzione del punteggio premiale, con il risultato che entrambe le iniziative non hanno raggiunto la soglia minima richiesta e sono rimaste escluse dalla graduatoria.
I cinque progetti finanziati dalla Regione Siciliana
La graduatoria definitiva assegna i finanziamenti ai cinque interventi che hanno ottenuto il miglior punteggio e che rientrano nella dotazione economica disponibile. Al primo posto si è classificato Plasticare – Plastics Interception and Recovery, promosso dall'Area Marina Protetta Capo Milazzo, seguito dal progetto del Libero Consorzio di Siracusa per la riserva naturale Ciane e Saline. Riceveranno inoltre il contributo regionale il progetto del Comune di Siracusa per la riqualificazione della fascia costiera dell'Arenella, quello del Comune di Oliveri e quello del Comune di Milazzo dedicato al recupero ambientale del litorale. Nel complesso, gli interventi finanziati assorbono quasi 15 milioni di euro di risorse.
Augusta resta in graduatoria ma senza copertura economica
Per il momento resta escluso dal finanziamento il Comune di Augusta, nonostante i due progetti presentati abbiano ottenuto una valutazione positiva pari a 70 punti. Secondo quanto riportato nel decreto dell'Assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente, gli interventi risultano ammissibili, ma privi della necessaria copertura finanziaria. Potranno essere finanziati soltanto nel caso in cui la Regione reperisca ulteriori risorse da destinare alla misura. L'iter si conclude così con una graduatoria che punta a rafforzare la tutela della biodiversità in Sicilia, sostenendo interventi di recupero ambientale lungo le coste e nelle aree naturalistiche più delicate dell'Isola.
di Simone Olivelli
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