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Presentato il progetto “Catania Respira” che prevede 2500 nuovi alberi in tutta la città

Presentato il progetto “Catania Respira” che prevede 2500 nuovi alberi in tutta la città

Presentato il progetto “Catania Respira” che prevede 2500 nuovi alberi in tutta la città

Un’iniziativa che punta, tra le altre cose, a migliorare la posizione di Catania nelle classifiche di vivibilità, negli ultimi tempi sempre tra gli ultimi posti. Un progetto che mira a coinvolgere cittadinanza e commercianti in un’azione di rigenerazione ma anche responsabilizzazione verso il bene collettivo.

Il progetto Catania Respira

Nei giorni scorsi, nella piazza tra via IV Novembre e corso Indipendenza, è stato presentato Catania respira, il progetto “Catania Respira”, che prevede 2500 nuovi alberi in tutta la città, uno per ogni bambino nato nel 2023. Contestualmente, sono state messe a dimora le prime piante delle 72 che saranno posizionate in corso Indipendenza. L’iniziativa ha visto una larga presenza di esponenti dell’amministrazione, oltre al sindaco Enrico Trantino e all’assessore al verde Salvo Tomarchio, c’erano gli assessori Giovanni Petralia, Andrea Guzardi e Sergio Parisi, dei rappresentanti della consulta comunale per il verde, di Legambiente, di Confcommercio e Confesercenti, il consigliere comunale Pier Maria Capuana, i rappresentanti della V circoscrizione e un gruppo di allievi dell’ente di formazione Archè, il cui plesso si affaccia nello spazio che ospita le nuove alberature.

“Il nostro obiettivo - ha detto il sindaco Trantino - è lasciare prima possibile gli ultimi posti nelle graduatorie per l’ambiente, ma occorre uno sforzo collettivo che deve riguardare ogni singolo cittadino che deve prendersi cura degli spazi comuni. Senza questo impegno corale, anche iniziative importanti come queste, rischiano di essere fini a sé stesse. Per fortuna non è così – ha proseguito - perché sia Confesercenti che Confcommercio hanno assunto l’impegno che gli operatori commerciali collaborino per realizzare questo progetto adottando uno o più alberi, cioè prendendosene cura e ci auguriamo che ogni cittadino faccia lo stesso, nelle periferie come in ogni zona della città, valorizzando il grande lavoro che svolgono gli uffici diretti da Lara Riguccio e dell’assessore Tomarchio”.

Soddisfazione anche da Legambiente

Soddisfatta Legambiente che chiede, adesso, una moltiplicazione di iniziative come questa. “Siamo contenti che l’amministrazione abbia messo in campo questa azione, che va moltiplicata – ha commentato Davide Ruffino, segretario dell’associazione etnea -. È importante anche il coinvolgimento dei commercianti e dei residenti – ha aggiunto – anche perché mancano gli impianti idrici e, senza pioggia, se non se ne occupa la comunità l’azione resta a metà. Ogni cittadino – conclude - deve assumersi anche la responsabilità di ogni singolo albero”.

La piantumazione dei 2500 alberi, già cominciata al Passiatore e ora al Corso Indipendenza proseguirà in viale Mario Rapisardi, in via Plebiscito, al Lungomare, in via Androne, in corso Italia e nell’area limitrofa al liceo Lombardo radice. “Un grande progetto che ci vede impegnatissimi - ha detto l’assessore Tomarchio - per migliorare i livelli del verde a Catania. È però indispensabile che, oltre ai commercianti che ringraziamo per avere condiviso questo progetto, anche i cittadini ci diano una mano. Il nostro è un piano che in pochi mesi ci consentirà di piantumare complessivamente quasi centomila alberi a Catania – ha continuato - e lasciare un segno di crescita e sviluppo anche per il futuro”.

Utilizzando il finanziamento del progetto presentato dal Comune di Catania, infatti, si è potuto attingere ai fondi del Pnrr e piantumare nuovi alberi: a breve si procedere alla riforestazione del boschetto della Plaia con oltre ventimila arbusti di media taglia e oltre 65 mila, per la forestazione degli spazi verdi di Librino.

Melania Tanteri

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