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Aeroporto di Palermo, numeri sempre più incoraggianti

Aeroporto di Palermo, numeri sempre più incoraggianti

Aeroporto di Palermo, numeri sempre più incoraggianti

Un totale di 90 rotte, 26 nazionali e 64 internazionali, operate da 35 compagnie aeree, da e verso 26 Paesi in totale. Sono i numeri con cui la Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha avviato il 2024, affacciandosi adesso verso la prossima stagione estiva con un trend in salita e la spinta di alcune ulteriori novità riguardanti l’offerta di nuove destinazioni. Il board dell’azienda ha presentato nei giorni scorsi alla stampa il suo prospetto di attività in un incontro svoltosi a Palazzo Branciforte, uno dei poli palermitani della promozione culturale che guarda anche al turismo di qualità.

Se la novità principale resta la già annunciata rotta Palermo-New York, che verrà operata a partire dal 9 giugno dalla Neos Air - compagnia del gruppo Alpitour - fino all’inizio di settembre, Ryanair rilancia con un suo nuovo collegamento verso la Polonia, in aggiunta a quelli già operativi su Cracovia e Breslavia. La destinazione 2024, sarà Poznan, a 300 chilometri da Varsavia e a 450 da Cracovia. A questa destinazione se ne aggiunge un’altra verso il Nord-Ovest della Francia: quella per Brest, capoluogo della Bretagna affacciato sull’Atlantico, proposta da Volotea.

Un anno di transizione il 2024 per la Gesap

Sia sul piano dei collegamenti che su quello dei lavori in corso sui tre livelli dello scalo Falcone e Borsellino, che ha chiuso il 2023 con un traffico di 8 milioni e 100 mila passeggeri. “Quest’anno – ha affermato il direttore generale Natale Chieppa - il focus non è tanto l’aumento delle rotte, bensì quello delle frequenze sulle rotte esistenti, che porterà su due cifre la percentuale di aumento dei voli settimanali per circa una quindicina di rotte. Ciò che più conta è il numero dei passeggeri e l’offerta di una maggiore mobilità su destinazioni determinate”.

I dati di inizio 2024

Per quanto riguarda i dati di inizio 2024, a febbraio l’aeroporto palermitano ha fatto segnare un incremento del traffico aereo del 9%, una tendenza che, ventilano alla Gesap, dovrebbe confermarsi anche per il mese di marzo.

Proiettandosi poi verso la bella stagione, e tenuto conto dell’incremento dei posti sugli aerei che collegano la Sicilia alla sua raggiera di destinazioni, “in base alla programmazione della Summer 2024, la previsione di un aumento del 12-13% è realistica”, ha spiegato ancora Chieppa.

Nota negativa sul fronte tariffe

Piccola nota negativa, invece, quella sul fronte delle tariffe aeree. A incidere prossimamente sul caro voli, specie per le imminenti date pasquali, è infatti la mancata consegna di nuovi aerei da parte della Boeing alle compagnie principali.

In ogni caso i numeri dello scalo palermitano continuano a dare segnali incoraggianti: tra tutti gli aeroporti italiani, che hanno raggiunto soltanto tra la fine del 2023 e questo primo periodo del 2024 i livelli di traffico precedenti il periodo della pandemia, l’aeroporto di Palermo fa infatti eccezione: “Abbiamo recuperato quei livelli – ha spiegato il presidente di Gesap, Salvatore Burrafato - già nel periodo tra il 2022 e il 2023. Per il 2024 prevediamo un ulteriore crescita tra il 5 e il 6% per cento. A questo punto però il reale problema ancora non risolto è quello di offrire accoglienza ed efficienza”.

In questo momento al Falcone e Borsellino si stanno ultimando gli ultimi scampoli di lavori della programmazione conclusasi a dicembre del 2023. “I lavori su una porzione della sezione arrivi e quelli che interessano sia l’area le delle partenze e di transito si concluderanno non oltre la primavera”, ha precisato Burrafato.

È necessario poi impiegare i 68 milioni di risorse per il nuovo quadriennio di programmazione: “Finanziamenti – ha spiegato ancora Burrafato - che dedicheremo in larga parte verranno dedicati alla decarbonizzazione della struttura aeroportuale”.

I numeri appena descritti fanno ben sperare anche per il turismo locale, come dimostrano le parole dell’assessore comunale Alessandro Anello. “La previsione di ulteriori aumenti di passeggeri in vista della stagione estiva – ha affermato – è il risultato della brillante progettualità della Gesap. Il totale delle rotte oggi operative costituisce una condizione eccellente per sviluppare un’economia davvero legata al turismo a Palermo come in tutta la Sicilia. In questa direzione lavoriamo per favorire le migliori condizioni di accoglienza e permanenza per chi sceglierà di scoprire le bellezze di Palermo, specie quest’anno con gli eventi previsti per il 400° Festino di Santa Rosalia”.

La destagionalizzazione dei flussi dei viaggiatori, ben dopo l’estate, sarà la vera sfida da vincere. Accoglienza e accessibilità, tra le leve principali. Ma soprattutto migliorando i collegamenti per il traffico su gomma in Sicilia: antico nodo da sciogliere.

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