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Crociere, in Italia nel 2022 attesa crescita 118% passeggeri

Crociere, in Italia nel 2022 attesa crescita 118% passeggeri

Crociere, in Italia nel 2022 attesa crescita 118% passeggeri

Nel 2022 saranno quasi 6 milioni i passeggeri movimentati tra imbarchi, sbarchi e transiti, in aumento del 118% rispetto alle stime già positive di chiusura 2021. È con questa previsione che si è aperta a Savona la decima edizione dell'Italian Cruise Day, il forum annuale di riferimento in Italia per il comparto crocieristico ideato e organizzato da Risposte Turismo, quest'anno in partnership con il Palacrociere Savona e con la collaborazione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

I dati sono frutto della proiezione effettuata sulle previsioni di 42 porti crocieristici italiani (rappresentativi del 73% del traffico nazionale in movimento passeggeri e del 70% delle toccate nave sul totale Italia), e tiene conto anche di altri fattori capaci di incidere sulle stime di traffico nel medio periodo, tra cui i possibili cambi negli itinerari delle navi durante la stagione, le condizioni meteomarine e l'occupazione media attesa delle navi.

Nel dettaglio dei singoli porti, Civitavecchia nel 2022 si confermerà ancora una volta primo porto crocieristico del Paese con 1,5 milioni di passeggeri movimentati (+175% sulle stime di chiusura 2021). Alle sue spalle, in forte recupero di traffico crocieristico, Napoli, che dovrebbe tornare a superare il milione di crocieristi movimentati, seguita da Genova e La Spezia che, con circa 750.000 crocieristi ciascuno, si contenderanno il terzo gradino del podio.

Considerando il traffico crocieristico atteso nel 2022 nel porto di Savona e negli altri porti liguri, la Liguria dovrebbe tornare a superare complessivamente i due milioni di crocieristici movimentati nei propri scali (2,1 milioni, risultato vicino ai valori pre-pandemici), posizionandosi in testa alla classifica a livello regionale.

"Se confermata - spiega Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo - la previsione del traffico crocieristico 2022 consentirebbe di riportare il livello di traffico crocieristico in Italia ai valori del 2006, dopo la discesa al 1993 del 2020 e la risalita ai risultati del 2001 attesa a fine 2021. Questi recuperi, se da un lato testimoniano la capacità della crocieristica di rilanciarsi, dall'altro non possono nascondere l'entità del valore assoluto, ancora decisamente distante dal record storico del 2019. Ci vorrà ancora del tempo - conclude di Cesare - prima che le dinamiche e con esse i numeri, tornino ai livelli prepandemici". (askanews)

redazione

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