Le Gole dell’Alcantara non sono soltanto uno scenario naturale di straordinaria bellezza. Durante l’estate diventano anche un palcoscenico capace di attirare pubblico, artisti e operatori della cultura, trasformando lo spettacolo teatrale in uno strumento di promozione del territorio. È questa una delle chiavi del successo di Inferno di Dante, la produzione di Buongiorno Sicilia con drammaturgia e regia di Giovanni Anfuso, che continua a registrare consensi e sold out.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Carmelo Calabrò, presidente del Parco fluviale dell’Alcantara, che considera lo spettacolo un importante veicolo per far conoscere le caratteristiche naturalistiche e culturali dell’area. “Questo spettacolo straordinario, rappresentato in un luogo altrettanto straordinario come le Gole dell’Alcantara, attira molte persone di Cultura e ciò, certamente, ci aiuta a mettere in bella mostra le caratteristiche naturalistiche e culturali del territorio”, ha detto Calabrò, riferendosi anche alla recente visita di Paolo Patanè, direttore del Coordinamento Comuni Unesco Sicilia.
L'obiettivo del Parco è infatti quello di rafforzare il legame tra cultura, natura e turismo, facendo dell’area dell’Alcantara un punto di collegamento tra Taormina e l’Etna.
Inferno 2026, alle Gole dell’Alcantara è ancora sold out
Il successo di Inferno 2026 è confermato soprattutto dalla risposta del pubblico. Per tutta l’estate lo spettacolo ha inanellato una serie di sold out, al punto che per le ultime repliche sono rimasti disponibili soltanto i biglietti del botteghino delle Gole, prenotabili anche tramite WhatsApp. “È su queste caratteristiche peculiari – ha aggiunto Calabrò – che noi del Parco vogliamo investire, facendo conoscere ai turisti i luoghi e le ricchezze culturali per far sì che la nostra zona venga riconosciuta come asse di collegamento fra Taormina e l’Etna”.
A contribuire alla costruzione dell’immagine dello spettacolo ci sono anche le fotografie di Santo Consoli, fotografo di scena degli spettacoli alle Gole dell’Alcantara dal 2019. “Ho visto diverse edizioni – racconta Consoli – ma le novità introdotte quest’anno, non solo dal punto di vista drammaturgico, sono state molto apprezzate. Parlo delle coreografie, ma soprattutto delle luci, che mi hanno consentito una fotografia diversa rispetto agli anni precedenti”. Il fotografo ha quindi cercato nuovi punti di vista e nuove inquadrature, trovando ancora una volta nelle Gole un elemento decisivo. “A regalarci emozioni è soprattutto lavorare in un contesto naturalistico assolutamente magnifico”.
Oltre 400 repliche per Giovanna Mangiù nei panni di Francesca
Inferno continua a essere uno degli spettacoli teatrali all’aperto più seguiti in Sicilia e, nel corso degli anni, ha accumulato numeri e riconoscimenti. Tra i record personali c’è quello di Giovanna Mangiù, protagonista nel ruolo di Francesca da Rimini. “Non avrei mai pensato – ha raccontato l’attrice – che interpretare Francesca da Rimini sarebbe stato un viaggio lungo più di quattrocento repliche”.
Un viaggio che continua a emozionarla. “È incredibile come, ogni sera, le parole di Dante riescano a emozionarmi e farmi scoprire ogni volta qualcosa di nuovo su questo personaggio. Che non è soltanto una donna innamorata ma qualcosa di più profondo”. E proprio attraverso Francesca, secondo Mangiù, Dante riesce a interrogarsi sull’essenza stessa dell'amore: “Forse, Dante, nell’Inferno, racconta qual è l’origine dell’amore vero”.
Virgilio e il tema della rinascita
Lo spettacolo porta sul palco anche vicende personali che si intrecciano con quelle dei personaggi danteschi. È il caso di Salvo Piro, interprete di Virgilio, tornato nella produzione dopo un periodo di assenza. “Due anni fa mi è successo di dover abbandonare questa produzione per problemi di salute. E dopo esser rimasto fermo in una sorta di limbo, ho ritrovato questo Virgilio che mi ha accolto a braccia aperte dicendomi ‘è il momento di rinascere’”, ha raccontato l’attore.
Un tema, quello della rinascita, che quest’anno attraversa anche il suo personaggio. Piro ricorda la battuta con cui Virgilio si rivolge a Dante all’inizio del viaggio e quella con cui conclude il suo percorso nello spettacolo: “E la notte risurge”. “Ecco, il mio Virgilio, che poi conclude con la frase ‘E la notte risurge’, quest’anno parla… di rinascita”.
Le nuove coreografie conquistano il pubblico
Tra le novità più apprezzate di questa edizione ci sono le coreografie di Fia Distefano, che hanno contribuito a dare una nuova energia allo spettacolo.
Lo conferma Lucio Rapisarda, tra i più giovani del gruppo dei Dannati ma anche uno dei veterani della produzione. “A sentire i commenti del pubblico, ha avuto sugli spettatori un impatto molto più forte che in passato, trasmettendo loro una forte energia, una carica, facendo salire il livello dello spettacolo”. Un elemento che si aggiunge alle luci, alle scenografie e ai costumi per costruire un Inferno sempre riconoscibile ma capace, anno dopo anno, di rinnovarsi.
Il cast di Inferno 2026
Anche nelle ultime repliche non sono mancati gli applausi per attori e Dannati. Nel cast, oltre a Giovanna Mangiù e Salvo Piro, figurano Liliana Randi nel ruolo della turista, Davide Sbrogiò nei panni del Conte Ugolino, Ivan Giambirtone in quelli di Ulisse, Luigi Nicotra come Dante, William Caruso come Farinata e Federico Fiorenza nel ruolo di Caronte. Completano il cast Davide Pandolfo, Ciacco, e Peter Passalacqua, interprete di Paolo Malatesta, Diomede e dell’arcivescovo Ruggeri.
Nel coro infernale, insieme a Lucio Rapisarda, ci sono Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. A completare il lavoro artistico sono i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Gli aiuto registi sono Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.
Biglietti per Inferno, ultime disponibilità alle Gole dell’Alcantara
L'acquisto online è ormai sold out fino all’ultima replica. Restano però alcuni posti riservati da Buongiorno Sicilia al botteghino delle Gole dell’Alcantara. I biglietti possono essere prenotati anche tramite WhatsApp al numero 347 6380512.
Il successo dello spettacolo non si ferma però al palcoscenico. Inferno continua infatti il suo percorso anche sui social, attraverso i profili realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01, dove vengono raccontati spettacolo, protagonisti e territorio.
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