Mondello continua a fare i conti con un cantiere che ormai da mesi occupa il cuore della borgata marinara. La piazza è ancora interessata dai lavori di riqualificazione e, mentre la stagione turistica non sembra ancora voler lasciare Palermo, crescono le preoccupazioni per i tempi di conclusione dell’intervento.
Il Comune ha disposto anche a settembre nuove modifiche alla viabilità nell’ambito della fase 5 dei lavori, confermando la presenza del cantiere nell’area centrale di piazza Mondello. L’ordinanza prevede la chiusura della zona interessata dagli interventi e il mantenimento di percorsi pedonali protetti.
Dopo la pausa estiva legata anche alle temperature elevate, le attività sono ripartite. Ma, secondo Ferdinando Cusimano, consigliere della VII Circoscrizione, procedono ancora a rilento.
Durante l’estate è stato realizzato un tratto di marciapiede, mentre commercianti e residenti continuano a convivere con le conseguenze del cantiere. L’obiettivo indicato resta quello di arrivare alla riapertura della piazza in primavera, ad aprile.
Piazza Mondello, il cantiere nel cuore della borgata
La presenza dei lavori pesa soprattutto sulle attività commerciali che si affacciano sulla piazza. Mondello, però, continua a essere frequentata da turisti e residenti anche oltre i mesi tradizionalmente considerati di alta stagione. La spiaggia resta infatti uno dei principali punti di attrazione della borgata e le temperature ancora miti favoriscono la presenza di visitatori.
Per gli esercenti, quindi, la conclusione dei lavori rappresenta una priorità. Una piazza rinnovata e pienamente fruibile potrebbe dare maggiore impulso al commercio e al turismo, che a Mondello si distribuisce ormai su un periodo più lungo rispetto alla sola estate.
Il tema assume ancora più rilievo dopo il calo di presenze denunciato nei mesi scorsi dagli operatori della zona. I commercianti avevano segnalato al QdS.it una riduzione degli affari arrivata, secondo le loro stime, anche al 50%.
Cusimano: “Serve un’accelerata”
A chiedere maggiore chiarezza sull’andamento del cantiere è Cusimano, che nelle scorse settimane ha effettuato diversi sopralluoghi nella zona. “Questo mese è stata posizionata una canalina per la raccolta delle acque meteoriche. A tutto questo si aggiunge un ulteriore elemento di forte preoccupazione: da un sopralluogo effettuato un paio di settimana fa, ho constatato che alcune basole in pietra – nel tratto in cui quest’estate sono transitati mezzi pesanti, autobus, auto e ciclomotori – risultano già fortemente danneggiate e spaccate”, afferma il consigliere.
Secondo Cusimano, sarebbe necessario capire se la pavimentazione fosse già pronta a sostenere il passaggio dei mezzi oppure se il transito sia avvenuto quando i lavori non erano ancora completati. “È verosimile che la pavimentazione non fosse ancora idonea o pronta a sostenere il carico del transito veicolare”, sostiene. Il consigliere chiede inoltre un confronto diretto con i responsabili dell’intervento. “In qualità di consigliere, ho chiesto più volte alla presidente di Circoscrizione di convocare in aula il Rup, il direttore dei lavori e l’assessore competente. L’obiettivo era ottenere chiarimenti sull’interruzione estiva e conoscere i dettagli della perizia di variante annunciata a mezzo stampa”, spiega. Secondo Cusimano, però, i suoi solleciti non avrebbero ancora prodotto un confronto in aula con i responsabili dei lavori.
I dubbi sui tempi di conclusione
Il nodo principale resta quello delle tempistiche. Il Comune ha continuato a emanare provvedimenti per consentire l'avanzamento dell'intervento e modificare la viabilità in funzione delle diverse fasi del cantiere. Già a novembre 2025 era stata prevista una durata presunta di sei mesi, mentre nel corso del 2026 le ordinanze sono state progressivamente modificate e prorogate in relazione all'avanzamento dei lavori.
A settembre l'amministrazione comunale ha formalizzato la fase 5 della riqualificazione, mantenendo chiusa al transito l'area centrale della piazza e predisponendo percorsi pedonali protetti. È proprio questo susseguirsi di fasi e modifiche a rendere particolarmente importante, per residenti e commercianti, avere un cronoprogramma chiaro.
“Sono preoccupato”
Cusimano non nasconde le proprie perplessità sull’andamento dell’intervento. “La situazione è davvero preoccupante. Nonostante le rassicurazioni di chi sostiene che l’opera sarà ultimata la prossima primavera, la lentezza degli interventi e la qualità dei risultati finora visibili mi spingono a esprimere forti perplessità”, afferma.
Il consigliere aggiunge: “Sono piuttosto scettico. Spero che si arrivi all’obiettivo ma ho i miei dubbi. Continuerò a monitorare da vicino la situazione e a pretendere risposte chiare e ufficiali a tutela della nostra piazza”. Le sue dichiarazioni si inseriscono in un quadro nel quale il Comune continua a portare avanti l'intervento, mentre sul territorio resta forte l'attenzione sulle ricadute del cantiere per la viabilità, il commercio e la fruibilità della borgata.
Cosa prevedono i lavori di piazza Mondello
La riqualificazione di piazza Mondello punta a cambiare in modo significativo l'aspetto dell'area centrale della borgata.
Il progetto prevede una nuova pavimentazione, con la sostituzione dell'asfalto e l'utilizzo di materiali destinati alla nuova area pedonale. È prevista inoltre la riqualificazione della fontana, attraverso la sistemazione della struttura esistente e l'inserimento di una fontana a raso. Un altro capitolo riguarda l'illuminazione e l'arredo urbano, con un nuovo impianto a Led e l'inserimento di elementi di verde. Il progetto interessa anche la passeggiata a mare e prevede la sistemazione dei marciapiedi.
L'obiettivo finale è restituire a Mondello una piazza più moderna, accessibile e coerente con il ruolo turistico della borgata. Ma, mentre il progetto prende forma, la richiesta di commercianti e residenti è soprattutto una: rispettare i tempi annunciati e restituire al più presto la piazza alla città.
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