Criminalità a Palermo, Lagalla: "Rischio ripresa della mafia". Sferracavallo chiede sicurezza

Criminalità a Palermo, Lagalla: "Rischio ripresa della mafia". Sferracavallo chiede sicurezza

Criminalità a Palermo, Lagalla: “Rischio ripresa della mafia”. Sferracavallo chiede sicurezza

La criminalità a Palermo torna al centro del dibattito pubblico. Il sindaco Roberto Lagalla lancia un allarme che va oltre l'episodico: "Ci sono motivi più che sostenibili per essere preoccupati rispetto a una recrudescenza di una violenza che non genera dall'occasionale degenerazione della movida". Il primo cittadino parla apertamente del "rischio di un sopravvento di un'ala delinquenziale di stampo prettamente mafioso", in un momento in cui la borgata di Sferracavallo è scossa da episodi gravi che hanno spinto residenti e commercianti a scendere in piazza.

Lagalla: coordinamento con il Prefetto e ruolo delle istituzioni

A margine della presentazione della XXX edizione di "Panormus: la scuola adotta la città", svoltasi nell'aula magna del liceo classico Vittorio Emanuele II, il sindaco ha confermato il dialogo costante con il Prefetto nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Lagalla ha però tracciato una linea netta sulle competenze: una criminalità con una connotazione così marcata "è pienamente nelle mani dei responsabili della magistratura e delle forze dell'ordine". Il Comune, ha precisato, può e deve concorrere al controllo del territorio, ma non può sostituirsi a chi ha gli strumenti investigativi e repressivi.

Sferracavallo dice no alla mafia: la manifestazione dopo i colpi di kalashnikov

"Siamo aperti con dignità". "La mafia è una montagna di merda". Sono le scritte sui cartelloni affissi davanti al ristorante Al Brigantino di Sferracavallo, preso di mira nella notte tra il 24 e il 25 aprile da colpi di kalashnikov. Un atto intimidatorio che ha scosso l'intera borgata e che ha spinto l'associazione Filiis a organizzare una manifestazione pacifica per dire no alla criminalità, a cui hanno partecipato residenti, famiglie e commercianti anche dal resto della città.

"Siamo soli": la voce dei commercianti di Sferracavallo

Tra chi vive e lavora ogni giorno a Sferracavallo cresce la paura. Una commerciante della zona racconta senza giri di parole: "In tredici anni di attività non ho mai avuto paura come adesso. Non mi aspettavo il furto alla barberia subito dopo l'intimidazione al ristorante". La richiesta è semplice ma urgente: più presidi di sicurezza, soprattutto nelle ore serali. "Non chiediamo più controlli, ma controlli. Siamo soli", aggiunge. L'unico momento di sollievo, racconta, è quando passa una pattuglia dei carabinieri: "Al solo pensiero che siano presenti mi sento un po' più tranquilla, ma la loro presenza qui deve essere garantita soprattutto di sera".

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4 Commenti

  1. Mafioso hacker dello zen
    Maggio 7, 2026 at 21:04
    Rispondi

    C’è guerra di mafie, per il controllo di Palermo, questa amministrazione protegge i mafiosi e non istituisce nuovi processi. Controllate le statistiche…

  2. Contro le mafie anche io
    Maggio 9, 2026 at 18:28
    Rispondi

    Un amministrazione fallimentare, Palermo comune di. Poveretti. Poveri anche solo loro.

  3. Viseminara
    Maggio 10, 2026 at 23:57
    Rispondi

    In Sicilia ce una guerra di mafia. Questa amministrazione regionale è comunale non e’in grado di produrre risultati. Alle prox elezioni fuori. Diritto all’opinione..

  4. Polixiotto corrotto estorsori politico. A carini.
    Maggio 12, 2026 at 01:35
    Rispondi

    Furicilrn.

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