Rottamazione quinquies, prima rata in scadenza: date, regole e quando si rischia la decadenza

Rottamazione quinquies, prima rata in scadenza: date, regole e quando si rischia la decadenza

Rottamazione quinquies, prima rata in scadenza: date, regole e quando si rischia la decadenza

Chi ha aderito alla Rottamazione quinquies può già consultare il proprio piano di pagamento e verificare gli importi dovuti. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha infatti reso disponibili, nell'area riservata del proprio portale, le comunicazioni con il dettaglio delle somme da versare, sia in caso di pagamento in un'unica soluzione sia per chi ha scelto la rateizzazione. Per le domande presentate attraverso l'area pubblica del sito, la documentazione viene invece inviata anche all'indirizzo indicato dal contribuente, tramite Pec oppure con spedizione cartacea.

Sul portale dell'Agenzia resta inoltre consultabile il calendario aggiornato con tutte le prossime scadenze delle definizioni agevolate.

Rottamazione quinquies, quando scade la prima rata

La prima scadenza da segnare è quella del 31 luglio, termine entro il quale dovrà essere versata la prima rata oppure l'intero importo previsto per chi ha optato per il pagamento in un'unica soluzione. Per quest'ultima modalità resta valida la tolleranza di cinque giorni prevista dalla normativa: il pagamento sarà quindi considerato regolare se effettuato entro il 5 agosto.

Pagamento a rate: attenzione alle regole sulla decadenza

Diversa la disciplina prevista per chi ha scelto il pagamento rateale. Rispetto alle precedenti definizioni agevolate, la Rottamazione quinquies introduce regole più rigide. Per le rate successive alla prima, infatti, il rispetto delle scadenze diventa essenziale: il mancato pagamento entro il termine previsto costituisce un'omissione. La normativa stabilisce che il contribuente non perde immediatamente i benefici in caso di una rata non versata. È infatti consentito rimanere in arretrato con una sola rata del piano di pagamento. Se, successivamente, viene pagata la rata seguente, la somma versata sarà utilizzata prioritariamente per coprire quella rimasta insoluta, integralmente o in parte. La decadenza dalle agevolazioni scatterà invece nel caso in cui l'omissione si verifichi una seconda volta, anche se le due irregolarità non sono consecutive.

Rottamazione quater: ultima rata in scadenza

Il 31 luglio rappresenta una data importante anche per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione quater. Entro questa scadenza dovrà infatti essere versata l'ultima rata prevista dai piani di pagamento già in corso, compresi quelli relativi ai contribuenti che sono stati riammessi alla definizione agevolata entro aprile 2025. Anche in questo caso continua ad applicarsi la tolleranza di cinque giorni, che consente di effettuare il pagamento entro il 5 agosto senza perdere i benefici previsti dalla normativa.

Per evitare errori o ritardi, è consigliabile verificare il proprio piano direttamente nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, dove sono disponibili gli importi aggiornati, i moduli di pagamento e il calendario completo delle prossime scadenze.

risuser

Articoli simili

Lascia una risposta

Chiusi
Chiusi

Inserisci il tuo username o il tuo indirizzo email. Riceverai via email un link per creare una nuova password.

Chiusi

Chiusi
Preferenze Privacy
Preferenze Privacy