Sabato 10 gennaio prende ufficialmente il via la campagna referendaria per il No al referendum costituzionale, promossa dal Comitato della Società Civile. L’obiettivo è sostenere e rafforzare la raccolta delle firme digitali, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà organizzate.
L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 9.30 presso il Centro Congressi Frentani, in via dei Frentani 4 a Roma, e sarà trasmessa in diretta streaming su Collettiva.it, consentendo una partecipazione ampia anche a distanza.
Associazioni, partiti e cittadini insieme per il No
All’evento prenderanno parte tutte le organizzazioni che hanno dato vita al Comitato, insieme ai rappresentanti dei partiti che hanno contrastato la legge Nordio, al comitato referendario dell’ANM e al gruppo di cittadini promotori della raccolta firme.
Il Comitato “Società civile per il No nel referendum costituzionale” è presieduto dal professor Giovanni Bachelet ed è composto da un’ampia rete di associazioni espressione della società civile, del mondo del lavoro, dell’ambientalismo, della giustizia e dei diritti.
Chi aderisce al Comitato per il No
Tra le realtà promotrici figurano, tra le altre, Acli, Anpi, Arci, Auser, Cgil, Libera, Libertà e Giustizia, Legambiente, Giuristi Democratici, Salviamo la Costituzione, Sbilanciamoci, Articolo 21, Pax Christi, Medicina Democratica, insieme a reti studentesche, movimenti civici e costituzionalisti.
Numerose altre associazioni e personalità, sia a livello nazionale che territoriale, hanno già aderito o stanno aderendo al Comitato, ampliando progressivamente il fronte del No al referendum costituzionale.
Come aderire e firmare il referendum
Chi desidera aderire al Comitato può inviare una richiesta all’indirizzo email adesioni@referendumgiustizia2026.it.
La firma digitale per il referendum è invece disponibile sulla piattaforma ufficiale dedicata alla raccolta delle sottoscrizioni: firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034
(askanews)
Lascia una risposta