Palermo candidata a Euro 2032: ufficializzata la corsa con il nuovo stadio Renzo Barbera

Palermo candidata a Euro 2032: ufficializzata la corsa con il nuovo stadio Renzo Barbera

Palermo candidata a Euro 2032: ufficializzata la corsa con il nuovo stadio Renzo Barbera

Palermo compie un passo decisivo nella corsa a UEFA Euro 2032. Il Comune ha infatti trasmesso ufficialmente alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) la candidatura della città e dello stadio Renzo Barbera, con l'obiettivo di entrare tra le cinque sedi italiane che ospiteranno il massimo torneo continentale per nazionali.

L'invio della documentazione rappresenta una tappa fondamentale di un percorso costruito negli ultimi mesi grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, Palermo FC, Regione Siciliana e partner istituzionali.

Palermo candidata a Euro 2032, inviata la richiesta ufficiale alla FIGC

Ad annunciare il completamento dell'iter è stato il sindaco Roberto Lagalla, che ha firmato e trasmesso la nota ufficiale alla FIGC. "Ho appena firmato e trasmesso alla FIGC la nota con cui il Comune di Palermo formalizza la candidatura della città e dello stadio Renzo Barbera per ospitare gli Europei di calcio del 2032. È un passaggio fondamentale, che rappresenta un importante traguardo nel percorso costruito con determinazione e segna una tappa decisiva per Palermo", ha dichiarato il primo cittadino.

Secondo Lagalla, il progetto poggia su due obiettivi strettamente collegati: consegnare ai tifosi rosanero uno stadio moderno e riqualificato e ottenere per Palermo il riconoscimento di città ospitante di Euro 2032, occasione che potrebbe generare importanti ricadute economiche, turistiche e infrastrutturali.

Il nuovo stadio Renzo Barbera al centro del progetto

Fulcro della candidatura è il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, sviluppato dal Palermo FC insieme allo studio internazionale Populous, con la collaborazione di Turner and Townsend.

L'obiettivo è trasformare l'impianto in una moderna infrastruttura urbana, sostenibile e aperta alla città, capace di vivere durante tutto l'anno. Non soltanto uno stadio destinato alle partite, ma uno spazio dedicato anche a socialità, intrattenimento, lavoro e sviluppo economico, con il tifoso al centro dell'esperienza.

Lagalla: "Lavoro di squadra per un risultato storico"

Il sindaco ha sottolineato come il risultato sia frutto di un intenso lavoro condiviso tra istituzioni pubbliche e soggetti privati. "L'Amministrazione comunale e il Palermo FC, con il fondamentale supporto della Presidenza della Regione Siciliana, hanno lavorato senza sosta, con serietà, responsabilità e spirito di collaborazione", ha affermato Lagalla, ringraziando il City Football Group, la dirigenza rosanero, il vicesindaco Alaimo, l'assessore allo Sport Alessandro Anello, gli uffici comunali e tutti i tecnici coinvolti. Il primo cittadino ha ricordato come, all'inizio della legislatura, Palermo non figurasse neppure tra le possibili candidate, mentre oggi presenta una proposta ritenuta credibile anche dagli organismi calcistici internazionali.

Il Palermo FC: "Una candidatura credibile e apprezzata dalla UEFA"

Anche il Palermo FC evidenzia il valore del percorso compiuto. In una nota il club definisce la candidatura "il coronamento di un percorso straordinario", capace di trasformare in pochi mesi una posizione inizialmente sfavorevole in una delle proposte più solide del panorama nazionale.

Secondo la società rosanero, il progetto ha già raccolto apprezzamenti da parte della UEFA e delle principali istituzioni sportive italiane, grazie alla qualità della proposta, alla rapidità con cui è stata sviluppata e alla capacità di creare una sinergia tra istituzioni e soggetti privati. Il club sottolinea inoltre l'impegno del City Football Group, che dopo gli investimenti nel centro sportivo e nella crescita della società guarda ora a un progetto di lungo periodo destinato a produrre benefici per l'intero territorio.

Il percorso verso Euro 2032 continua

La trasmissione della candidatura rappresenta la conclusione della prima fase del progetto, ma anche l'avvio di un nuovo percorso. Nei prossimi mesi la documentazione sarà esaminata dalla FIGC e successivamente dalla UEFA, che individueranno le cinque città italiane chiamate a ospitare Euro 2032.

Per Palermo la candidatura non rappresenta soltanto un'opportunità sportiva, ma anche la possibilità di dotarsi di una grande infrastruttura moderna, destinata a lasciare un'eredità duratura alla città e a rafforzarne il ruolo nel panorama nazionale e internazionale.

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