Il servizio di elisoccorso in Sicilia resta nelle mani di Avincis. La società, già attiva sull'Isola, si è infatti aggiudicata la gara d'appalto bandita dalla Regione per il servizio di emergenza sanitaria del 118 con mezzi aerei, del valore complessivo di oltre 80 milioni di euro e della durata di due anni e mezzo.
L'esito della procedura conferma di fatto la continuità nella gestione del servizio, dopo un iter particolarmente complesso, segnato da un precedente bando annullato e da una gara che aveva visto andare deserti due dei tre lotti previsti.
Elisoccorso Sicilia, Avincis si aggiudica quattro basi operative
Con la nuova aggiudicazione, Avincis continuerà a operare nelle basi di Lampedusa, Messina, Palermo e Pantelleria, essendo stata l'unica società a presentare un'offerta per tutti e quattro i lotti messi a gara. Nelle basi di Messina e Palermo, oltre al servizio di elisoccorso, la società dovrà garantire anche il servizio di vigilanza antincendio, attività che sarà svolta attraverso un subappalto. L'appalto rappresenta uno dei principali affidamenti regionali nel settore dell'emergenza sanitaria e consentirà di assicurare la continuità operativa del servizio nelle quattro basi interessate.
Il nuovo contratto vale oltre 62 milioni di euro
L'offerta economica presentata da Avincis prevede un importo complessivo di 62.427.454,56 euro, così ripartito:
- 18.303.420,85 euro per la base operativa di Lampedusa;
- 15.602.735,69 euro per la base di Messina;
- 18.904.381,61 euro per la base di Palermo;
- 9.616.916,41 euro per la base di Pantelleria.
La proposta è stata esaminata senza confronto competitivo, poiché nessun altro operatore economico ha partecipato alla procedura.
La nuova gara dopo i lotti andati deserti
L'attuale affidamento arriva dopo una precedente gara suddivisa in tre lotti, che aveva consentito di assegnare soltanto il servizio nelle basi di Catania e Caltanissetta, oggi gestite dalla società Alidaunia. Per gli altri due lotti, che comprendevano le quattro basi ora assegnate ad Avincis, non era stata presentata alcuna offerta sulla piattaforma regionale. Per superare questa criticità, la Regione Siciliana ha deciso di bandire una nuova procedura, separando ciascuna base in un lotto autonomo. Una scelta che ha consentito di raccogliere la partecipazione di Avincis, risultata aggiudicataria di tutti e quattro i lotti.
Prorogato il servizio in attesa del nuovo affidamento
In attesa del completamento dell'iter amministrativo e della firma del nuovo contratto, la Regione Siciliana ha disposto una nuova proroga degli accordi già in essere con Avincis. L'estensione del servizio resterà in vigore fino alla fine di ottobre, con l'obiettivo di garantire la continuità di un servizio considerato essenziale per la tutela della salute pubblica. Nel provvedimento si sottolinea infatti la necessità di assicurare "l'imprescindibile servizio pubblico", limitando la proroga al tempo strettamente necessario per consentire l'avvio del nuovo contratto. L'importo della proroga, calcolato alle condizioni economiche già aggiornate nel 2024, è pari a circa 4,5 milioni di euro.
Un rapporto consolidato tra Avincis e la Regione Siciliana
Quella tra Avincis e la Regione Siciliana è una collaborazione che prosegue da molti anni. L'attuale aggiudicazione arriva infatti dopo una lunga serie di proroghe che hanno garantito la continuità del servizio e che, a loro volta, hanno fatto seguito al contratto pluriennale sottoscritto tra il 2013 e il 2021 con Inaer Aviation Italia, denominazione con cui la stessa Avincis operava prima del cambio di nome.
Con il nuovo affidamento, il servizio di elisoccorso in Sicilia proseguirà quindi all'insegna della continuità, mentre la Regione punta a completare rapidamente l'iter amministrativo per rendere operativo il nuovo contratto.
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