Il mare di Palermo resta sotto osservazione, ma per Mondello e Valloneria arriva una conferma importante sul fronte della salute pubblica: gli ultimi controlli effettuati dall’Asp non hanno rilevato anomalie tali da imporre nuovi divieti. I parametri analizzati risultano infatti entro i limiti previsti dalla normativa e non sono stati registrati superamenti delle soglie batteriche.
La conferma è arrivata dai nuovi rapporti di prova trasmessi dall’Asp al Comune di Palermo e riguarda in particolare i tratti di costa di Mondello e Valloneria. L’esito consente di mantenere la balneabilità delle acque nelle aree interessate.
Balneabilità Palermo, le analisi dell’Asp confermano i parametri
A rendere noto l’esito dei controlli è stato l’assessore alla Sanità e all’Igiene pubblica del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, che ha ricevuto i verbali n. 618 e 619 e il rapporto di prova n. 446364. I risultati confermano che i valori analizzati rientrano nei limiti stabiliti dalla legge, senza superamenti delle soglie batteriche. Per il Comune, dunque, restano valide le condizioni di balneabilità dei tratti interessati.
La comunicazione arriva dopo le criticità registrate nei giorni scorsi a Mondello, dove era stato disposto un divieto temporaneo di balneazione in una porzione del litorale. Il provvedimento era stato successivamente revocato il 1° settembre, dopo che i nuovi campionamenti dell’Asp avevano evidenziato il rientro dei valori batteriologici nei parametri previsti.
Mondello, controlli ancora costanti sulla qualità delle acque
L’attenzione, però, non si abbassa. Il Comune continua infatti a seguire l’andamento della qualità delle acque lungo il litorale palermitano, anche nei punti in cui i valori si avvicinano alle soglie previste. Un avviso diffuso il 9 settembre dall’amministrazione comunale segnala, ad esempio, che nelle zone di Mondello davanti a piazza Valdesi e agli scivoli di via Colapesce i valori relativi all’Escherichia coli sono risultati vicini al limite massimo, ma comunque ancora all’interno dei parametri di legge. Non è stato quindi necessario disporre alcun divieto di balneazione. Il quadro conferma quindi la necessità di mantenere un monitoraggio costante, soprattutto dopo gli episodi che hanno interessato Mondello durante l’estate.
Ferrandelli: “Monitoraggio dell’intero litorale senza sosta”
“Rendiamo noti i dati per dovere di trasparenza verso i cittadini e a testimonianza dell’impegno costante di questa Amministrazione per la tutela della salute pubblica”, ha dichiarato Ferrandelli, sottolineando che il monitoraggio dell’intero litorale prosegue per garantire la sicurezza di cittadini e bagnanti.
Accanto ai controlli sulle acque, il Comune mantiene attive anche le verifiche sulla rete fognaria e il lavoro della task force istituita dal sindaco Roberto Lagalla per individuare e prevenire eventuali scarichi abusivi. L'obiettivo è intervenire non soltanto quando i valori superano i limiti, ma anche sulle possibili cause di eventuali episodi di inquinamento, attraverso controlli sul territorio e una maggiore integrazione tra gli enti coinvolti.
Il precedente divieto di balneazione a Mondello
La vicenda aveva raggiunto il suo momento più critico alla fine di agosto, quando nuovi campionamenti avevano evidenziato valori oltre i parametri in alcuni punti del litorale di Mondello. Il Comune aveva quindi adottato un'ordinanza temporanea, mantenendo alta l'attenzione anche sulle possibili cause dell'alterazione dei valori. Il 1° settembre, dopo i successivi controlli dell’Asp, il divieto era stato revocato. L’amministrazione aveva contestualmente annunciato la prosecuzione delle attività della task force composta da Amap, uffici comunali e Polizia municipale, con l’obiettivo di verificare la rete fognaria, mappare il territorio e accertare l’eventuale presenza di scarichi irregolari.
Adesso gli ultimi rapporti di prova confermano il quadro di balneabilità per Mondello e Valloneria, mentre prosegue la sorveglianza sull’intera costa palermitana. Una verifica destinata a continuare per intercettare tempestivamente qualsiasi eventuale variazione delle condizioni ambientali e sanitarie.
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