Il Parco urbano ex Fiera di Messina apre le porte alla città e segna una nuova fase per la riqualificazione del waterfront. L’area, completamente rinnovata, restituisce ai cittadini uno degli spazi più significativi del fronte mare, trasformandolo in uno dei più grandi parchi urbani della Sicilia.
L’inaugurazione ufficiale è in programma domani alle 18.30 con un calendario di eventi aperti alla cittadinanza. Il progetto punta non solo alla valorizzazione del litorale, ma anche alla promozione del senso civico necessario per preservare il nuovo spazio pubblico.
Parco urbano ex Fiera di Messina, il progetto di riqualificazione
La presentazione del nuovo Parco urbano ex Fiera di Messina si è svolta nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto alla presenza del presidente Francesco Rizzo, del sindaco Federico Basile, del soprintendente ai Beni culturali Orazio Micali e del progettista Giovanni Lazzari.
L’intervento rappresenta il primo tassello della riqualificazione del waterfront cittadino. Come spiegato da Lazzari, il progetto nasce dall’idea di un’“onda verde che segue l’onda blu”, eliminando le barriere tra la città e il mare e restituendo continuità visiva e funzionale all’intero fronte costiero.
Uno dei più grandi parchi urbani della Sicilia
Il nuovo Parco urbano ex Fiera di Messina si sviluppa su una superficie di oltre 32.700 metri quadrati, dei quali circa il 60% destinato a verde.
Tra gli interventi realizzati figurano:
- oltre 7.000 nuove piante tra alberi, arbusti e specie della macchia mediterranea;
- prato calpestabile e aree relax;
- percorsi pedonali e panoramici;
- oltre 300 metri di panchine vista mare;
- due aree gioco, di cui una inclusiva;
- campi da basket;
- aree fitness attrezzate;
- spazi per picnic;
- installazioni di arte contemporanea.
Il parco è stato progettato per essere fruibile da famiglie, bambini, anziani, persone con disabilità e animali domestici, offrendo un nuovo punto di riferimento per il tempo libero in città.
Recupero dell’area ex Fiera e valorizzazione del waterfront
Secondo il presidente dell’Autorità Portuale Francesco Rizzo, il Parco urbano ex Fiera di Messina rappresenta molto più di una semplice riqualificazione. “Restituiamo alla comunità uno spazio strategico che rappresenta la bellezza dello Stretto”, ha dichiarato. L’intervento ha consentito la rimozione di circa 7.000 metri cubi di detriti derivanti da vecchie demolizioni e il recupero di 2.500 metri quadrati di aree degradate, avviando un processo di trasformazione destinato a ridisegnare il volto del litorale messinese.
Accordo tra Comune e Autorità Portuale
Nei giorni scorsi è stato firmato l’accordo che affida al Comune la gestione del Parco urbano ex Fiera di Messina.
La concessione avrà una durata di sei anni e garantirà all’amministrazione comunale la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area, assicurandone la piena fruizione pubblica in continuità con la passeggiata a mare.
Per il sindaco Federico Basile il nuovo spazio rappresenta il fiore all’occhiello del percorso di rilancio urbano avviato negli ultimi anni e destinato a diventare uno dei principali luoghi di aggregazione della città.
Eventi e attività per cittadini e turisti
L’inaugurazione del Parco urbano ex Fiera di Messina sarà accompagnata da un ricco programma di iniziative.
Dopo il taglio del nastro sono previsti:
- esibizioni musicali del Conservatorio Corelli;
- attività sportive organizzate dal Coni;
- animazione per bambini;
- performance di artisti di strada;
- spettacoli legati alla storia della Fiera di Messina.
Nei giorni successivi sarà inaugurata anche l’opera d’arte contemporanea “Fontana Ferma”, promossa dal MAXXI alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Inoltre, dal 26 luglio al 1° agosto, il parco ospiterà una rassegna cinematografica dedicata al pubblico cittadino e ai visitatori.
La sfida della tutela del Parco urbano ex Fiera di Messina
Dopo l’apertura, la vera sfida sarà preservare il Parco urbano ex Fiera di Messina nel tempo. Per questo motivo sono stati installati sistemi di videosorveglianza e saranno attivati servizi di controllo e vigilanza. Tuttavia, istituzioni e amministratori sottolineano come il rispetto del bene comune resti fondamentale.
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