Etna, continua l’eruzione: voli sospesi a Catania fino alle 19

Etna, continua l’eruzione: voli sospesi a Catania fino alle 19

Etna, continua l’eruzione: voli sospesi a Catania fino alle 19

Prosegue l’attività eruttiva dell’Etna e con essa anche le difficoltà per il traffico aereo all’aeroporto di Catania. La Sac, società che gestisce lo scalo di Fontanarossa, ha comunicato l’estensione della sospensione dei voli in arrivo a causa della presenza di cenere vulcanica e delle condizioni del vento.

Gli atterraggi all’aeroporto di Catania sono sospesi fino alle ore 19 di oggi. Le partenze, invece, sono consentite dalla pista 08. La situazione è legata anche alla direzione dei venti, che stanno trasportando la nube di cenere vulcanica anche verso l’area dello scalo etneo. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto.

Aeroporto di Catania, voli in arrivo sospesi fino alle 19

La Sac ha ufficializzato la proroga della sospensione degli arrivi attraverso una comunicazione diffusa sui propri canali. “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e considerata la situazione dei venti, è disposta l’estensione della chiusura del settore C1 e la sospensione degli arrivi fino alle ore 19. Le partenze sono consentite dalla pista 08”.

La società di gestione dello scalo invita quindi i viaggiatori a non recarsi in aeroporto senza avere prima verificato eventuali variazioni o cancellazioni del proprio volo. La situazione viene monitorata costantemente e ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in base all’evoluzione dell’attività vulcanica e delle condizioni meteorologiche.

Etna, aperta una nuova bocca eruttiva a 1.900 metri

Nel frattempo continua l’attività sull’Etna. Ieri sera si è aperta una nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove, a una quota stimata di circa 1.900 metri, nelle vicinanze di Monte Simone. Prosegue inoltre la forte attività esplosiva al Cratere Voragine, accompagnata da emissioni di cenere vulcanica che attualmente si disperdono verso sud-sud-est.

L’ampiezza media del tremore vulcanico continua a mantenersi su valori elevati. Secondo l’ultimo aggiornamento, il centroide delle sorgenti del tremore è stato localizzato sia nell’area del Cratere Voragine sia nella zona compresa tra la Voragine e il Cratere di Nord-Est, a una profondità compresa tra 2.500 e 3.000 metri sul livello del mare.

Attività infrasonica e tremore vulcanico

Il monitoraggio dell’attività vulcanica dell’Etna evidenzia inoltre un livello medio dell’attività infrasonica. Gli eventi infrasonici risultano localizzati nell’area del Cratere Voragine e presentano ampiezze variabili, da basse a elevate. Non vengono invece segnalate variazioni significative nei segnali di deformazione del vulcano rispetto a quanto riportato nell’ultimo aggiornamento.

La situazione resta quindi sotto osservazione, mentre l’attività eruttiva e la dispersione della cenere continuano a condizionare anche l’operatività dell’aeroporto di Catania. Per i passeggeri, la raccomandazione resta quella di controllare l’operatività del proprio volo prima di raggiungere lo scalo.

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