Parifica Regione Siciliana 2022, via libera della Corte dei Conti: liberati 264 milioni

Parifica Regione Siciliana 2022, via libera della Corte dei Conti: liberati 264 milioni

Parifica Regione Siciliana 2022, via libera della Corte dei Conti: liberati 264 milioni

La Corte dei Conti ha dato il via libera alla parifica del rendiconto 2022 della Regione Siciliana, segnando un passaggio cruciale per i conti pubblici dell’Isola e per il governo guidato da Renato Schifani.

Dopo circa un’ora di camera di consiglio, la sezione presieduta da Maria Rachele Anita Aronica ha approvato una parifica parziale, consentendo comunque alla Regione di sbloccare nuove risorse economiche e archiviare definitivamente uno dei capitoli più delicati legati al disavanzo ereditato dagli anni precedenti.

Liberati oltre 260 milioni di euro

Con il via libera della Corte dei Conti, la Regione Siciliana potrà adesso utilizzare 264 milioni di euro da destinare alla prossima variazione di bilancio, già prevista all’Ars nel mese di luglio.

Si tratta di risorse che il governo Schifani punta a impiegare per sostenere:

  • famiglie siciliane;
  • imprese;
  • sviluppo economico;
  • occupazione;
  • investimenti strategici.

Il rendiconto 2022 rappresentava infatti l’ultimo esercizio finanziario ancora legato agli accantonamenti per il vecchio disavanzo regionale.

Schifani: “I conti della Sicilia stanno migliorando”

Soddisfatto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha parlato di un importante risultato nel percorso di risanamento finanziario. “Il governo sta lavorando molto bene e sta risanando i conti”, ha dichiarato il governatore al termine dell’udienza davanti alla Corte dei Conti. Schifani ha inoltre sottolineato che la Regione continuerà a recuperare risorse da reinvestire attraverso future manovre economiche e variazioni di bilancio.

Corte dei Conti: apprezzamento per il risanamento finanziario

Nel corso dell’udienza, la presidente Aronica ha riconosciuto il lavoro svolto dalla Regione Siciliana sul fronte della riduzione del disavanzo. La Corte ha evidenziato il “notevole impegno volto al raggiungimento del ridimensionamento del disavanzo” e il progressivo adeguamento alle prescrizioni formulate negli anni precedenti.

Restano però alcune criticità contabili evidenziate dai magistrati istruttori.

Parifica parziale: rilievi per circa 100 milioni

La Corte dei Conti ha formulato alcuni rilievi tecnici relativi alla contabilizzazione di determinate spese, per un valore complessivo vicino ai 100 milioni di euro. Si tratta tuttavia di osservazioni che non incidono sui saldi complessivi del rendiconto, già verificati e certificati. Da qui la decisione di concedere una parifica parziale, accompagnata dall’impegno della Regione a correggere le anomalie segnalate.

La Regione punta alla normalizzazione delle parifiche

Il prossimo passaggio sarà la parifica del rendiconto 2023, prevista entro circa un mese. Successivamente il governo regionale punta a completare il percorso fino al rendiconto 2025. L’obiettivo dichiarato è quello della “normalizzazione del ciclo delle parifiche”, interrotto negli anni passati a causa del contenzioso sul ripianamento del disavanzo. Secondo l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, il completamento del percorso consentirà di liberare un avanzo di amministrazione vicino ai 7 miliardi di euro.

Dagnino: “Risorse per politiche economiche espansive”

L’assessore regionale all’Economia ha spiegato che le somme sbloccate grazie alla parifica saranno utilizzate già nelle prossime settimane. “La parifica del rendiconto 2022 è un ulteriore passo avanti verso la normalizzazione del ciclo delle parifiche nella Regione Siciliana”, ha dichiarato Dagnino. L’assessore ha inoltre evidenziato come il governo regionale stia lavorando per sostenere una nuova fase di politiche economiche espansive, puntando sulla crescita e sugli investimenti.

Procura generale: “La parifica non certifica tutta l’azione amministrativa”

Nel corso dell’udienza è intervenuta anche la Procura generale della Corte dei Conti, che ha ricordato come il giudizio di parifica riguardi esclusivamente la correttezza dei saldi di bilancio.

Secondo il procuratore generale Romeo Ermenegildo Palma, la parifica “non certifica automaticamente la regolarità dell’intera azione amministrativa”. La Procura ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di superare alcune criticità strutturali e organizzative ancora presenti nell’amministrazione regionale.

Sicilia, crescita economica e sfida Pnrr

Durante l’udienza è stato inoltre evidenziato il dato positivo relativo alla crescita del Pil siciliano nel biennio 2022-2023. Secondo quanto ricordato dalla presidente Aronica, la Sicilia ha registrato una crescita del 2,1%, il miglior risultato tra le regioni del Mezzogiorno. Resta però aperta la sfida sull’utilizzo delle risorse del Pnrr e dei fondi europei, che secondo la Procura contabile non hanno ancora inciso in modo significativo sulla crescita dei consumi e della spesa delle famiglie.

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