Arrivano nuovi sostegni per le imprese colpite dal ciclone Harry. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha firmato i decreti che riconoscono il carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi che tra gennaio e febbraio 2026 hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna.
Il provvedimento permette l’attivazione delle misure straordinarie previste dal decreto-legge del 27 febbraio 2026 dedicato all’emergenza maltempo.
Oltre 111 milioni di euro per le imprese danneggiate
Il Governo ha previsto un rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale con una dotazione complessiva di 111,2 milioni di euro per il 2026.
Le risorse saranno destinate alle imprese agricole e ittiche che hanno subito danni a causa del ciclone Harry, con particolare attenzione a:
- produzioni vegetali;
- strutture aziendali;
- attività produttive del comparto agricolo e della pesca.
L’obiettivo è garantire interventi rapidi per sostenere un settore strategico per l’economia dei territori colpiti.
Lollobrigida: “Sostegno concreto alle imprese”
Secondo il ministro Francesco Lollobrigida, il Governo intende intervenire con misure immediate per aiutare le aziende colpite dagli eventi climatici estremi. “Il Governo è al fianco delle Regioni e delle imprese agricole e interviene con strumenti concreti, garantendo agli imprenditori il sostegno necessario per ripartire”, ha dichiarato il ministro.
Sicilia, aperte le domande per i contributi
Nel frattempo, in Sicilia è già operativa la piattaforma Irfis dedicata alla presentazione delle domande per ottenere gli aiuti previsti dal Fondo Sicilia. La misura sostiene le imprese colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi attraverso:
- finanziamenti a tasso zero;
- contributi a fondo perduto.
Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio regionale, comprese quelle delle isole minori.
Chi può richiedere gli aiuti
Possono accedere ai contributi le aziende che hanno segnalato formalmente i danni ai Comuni competenti o alla Protezione Civile regionale. Le agevolazioni riguardano anche le imprese coinvolte nella frana di Niscemi, comprese quelle situate fuori dalla zona rossa individuata per l’emergenza.
Obiettivo: rilanciare agricoltura e pesca
Le nuove misure puntano a sostenere la ripartenza economica delle attività produttive colpite dal maltempo, in un momento particolarmente delicato per il settore agricolo e ittico.
Il pacchetto di interventi mira infatti a garantire:
- continuità produttiva;
- tutela delle imprese;
- salvaguardia dei posti di lavoro;
- sostegno alle economie locali.
Con il riconoscimento dello stato di eccezionalità e lo stanziamento delle nuove risorse, il Governo punta a dare una risposta concreta alle aziende danneggiate dal ciclone Harry nei territori di Sicilia, Calabria e Sardegna.
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