È iniziato ufficialmente questa mattina alle 8.30 l’esame di Maturità 2026, che coinvolge oltre 500mila studenti in tutta Italia. La prima prova scritta di Italiano rappresenta il primo appuntamento del percorso che porterà i maturandi verso il diploma. La prova, della durata massima di sei ore, prevede sette tracce suddivise nelle tradizionali tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Gli studenti devono restare in aula per almeno tre ore prima di poter consegnare l’elaborato. Il punteggio massimo attribuibile è di 20 punti.
Le tipologie della prima prova della Maturità 2026
La tipologia A, dedicata all’analisi del testo, propone due brani di carattere poetico o narrativo pubblicati dall’Unità d’Italia a oggi. I candidati sono chiamati a sviluppare comprensione del testo, analisi linguistica e stilistica, oltre a una riflessione personale.
La tipologia B riguarda invece il testo argomentativo. Le tre tracce disponibili spaziano tra storia, filosofia, letteratura, arte, scienza, economia e società. In questo caso gli studenti devono costruire una tesi coerente e supportata da adeguate argomentazioni.
La tipologia C, infine, è dedicata ai temi di attualità e punta a valorizzare la capacità di analisi critica, la consapevolezza civica e la riflessione personale su questioni contemporanee.
Tracce Maturità 2026: da Cesare Pavese a Mario Calabresi
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso note le tracce ufficiali della prima prova. Per l’analisi del testo è stata scelta la poesia “Passerò per Piazza di Spagna” di Cesare Pavese, autore tra i più significativi della letteratura italiana del Novecento. Tra le proposte dedicate all’attualità figura invece un brano tratto dal libro “Alzarsi all’alba” del giornalista e scrittore Mario Calabresi. Presente anche una riflessione sui confini e sulle dinamiche della società contemporanea attraverso un estratto dell’opera “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” del sociologo Frank Furedi.
Il testo argomentativo tra Costituente e divulgazione scientifica
Tra le tracce di carattere argomentativo trova spazio un documento storico particolarmente significativo: il discorso d’insediamento pronunciato da Giuseppe Saragat durante la seduta dell’Assemblea Costituente del 26 giugno 1946 alla Camera dei Deputati.
Un’altra proposta riguarda il tema della comunicazione scientifica attraverso un brano di Piero Bianucci, tratto dal volume “Te lo dico con parole tue: la scienza di scrivere per farsi capire”, dedicato all’importanza della divulgazione e della chiarezza nel linguaggio scientifico.
Oltre 500mila studenti alle prese con la prima prova
La prima giornata della Maturità 2026 segna l’avvio di un percorso che coinvolge studenti provenienti da licei, istituti tecnici e professionali. Come ogni anno, le tracce spaziano tra letteratura, storia, attualità e società, offrendo ai candidati l’opportunità di mettere in campo competenze di analisi, capacità argomentative e spirito critico.
L’attenzione resta ora concentrata sulle prossime prove d’esame, mentre in tutta Italia migliaia di maturandi sono alle prese con il primo importante banco di prova del loro percorso scolastico.
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