Ars, dati sull’assenteismo dei deputati ancora fermi: nessun aggiornamento

Ars, dati sull’assenteismo dei deputati ancora fermi: nessun aggiornamento

Ars, dati sull’assenteismo dei deputati ancora fermi: nessun aggiornamento

C’è un dato che continua a mancare dal sito dell’Assemblea regionale siciliana: quello sulle presenze dei deputati in aula. Anche a ottobre, infatti, i dati sull’assenteismo dei deputati dell’Ars non risultano aggiornati e l’ultima fotografia disponibile resta quella relativa ai primi tre mesi del 2026.

Un ritardo che ormai non può più essere attribuito soltanto alla pausa estiva. A settembre l’attività parlamentare è ripresa, ma dalle tabelle pubblicate sul sito ufficiale di Palazzo dei Normanni non sono arrivate nuove informazioni sulla partecipazione dei settanta deputati.

Ars, i dati sull’assenteismo restano fermi

L’ultima rilevazione disponibile aveva indicato come deputato con il maggior numero di assenze Nicola D’Agostino di Forza Italia. Per l’esponente acese non si trattava di una novità: anche nel 2024 e nel 2025 era risultato il parlamentare regionale meno presente.

Alle sue spalle, nei primi tre mesi del 2026, si erano collocati Nuccia Albano e Carlo Auteri. La prima, esponente della Democrazia cristiana, all’epoca non era ancora rientrata in Giunta dopo la fuoriuscita seguita allo scandalo giudiziario che aveva coinvolto Totò Cuffaro. Auteri, invece, aveva lasciato Fratelli d’Italia per approdare alla Dc.

Da allora, però, non è possibile capire se la situazione sia cambiata. Mancano infatti i dati relativi ai mesi successivi e, almeno nelle informazioni pubblicamente disponibili, non è stata fornita una spiegazione sul ritardo nella pubblicazione.

Perché i dati non vengono aggiornati?

A inizio settembre il QdS aveva ipotizzato che il ritardo potesse essere legato alla pausa estiva. Durante il mese di agosto, infatti, l’attività dell’Ars rallenta e anche il lavoro degli uffici procede con ritmi diversi. L’ipotesi, però, appare oggi meno convincente. Con la ripresa dei lavori parlamentari a settembre, ci si sarebbe aspettato un aggiornamento delle tabelle. Così non è stato.

Nel frattempo, sul sito dell’Ars sono stati pubblicati altri documenti e report. Tra questi figurano gli elenchi dei consulenti nominati dai singoli deputati e quelli relativi ai finanziamenti assegnati dal presidente dell’Assemblea, Gaetano Galvagno, ad associazioni, parrocchie, enti del Terzo settore e Comuni.

Per le presenze dei deputati, invece, l’aggiornamento continua a mancare.

La polemica di Ismaele La Vardera

Il tema dell’assenteismo è tornato al centro del dibattito politico anche dopo la ripresa dei lavori dell’Assemblea. A settembre il deputato regionale Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, aveva raccontato sui social quanto accaduto nei primi giorni dopo la pausa estiva.

Secondo La Vardera, in occasione della prima seduta erano presenti in aula soltanto una quindicina di deputati su settanta. Il giorno successivo, 9 settembre, la seduta sarebbe stata annullata. Una situazione che il parlamentare ha interpretato come una ripartenza più formale che sostanziale dell’attività dell’Assemblea. La sua denuncia ha riacceso una questione che ciclicamente torna a Palazzo dei Normanni: quanto sono realmente presenti i deputati durante i lavori parlamentari?

Come vengono calcolate le assenze all’Ars

Il tema non riguarda soltanto la pubblicazione dei dati. Negli anni, diversi deputati hanno infatti contestato anche il metodo utilizzato per registrare le presenze. Una delle questioni più discusse riguarda i parlamentari che ricoprono incarichi di governo oppure presiedono commissioni legislative. In questi casi il regolamento dell’Ars prevede il riconoscimento di una presenza d’ufficio. Una modalità che, secondo le critiche emerse nel tempo, rischia di rendere meno immediato il confronto tra i diversi parlamentari e di non rappresentare sempre la loro effettiva partecipazione alle sedute dell’Assemblea.

Il tema resta quindi aperto: un deputato può essere formalmente presente, ma non necessariamente in aula durante ogni fase dei lavori parlamentari.

Nel 2024 la stretta di Galvagno sulle assenze

L’Ars aveva già provato a intervenire sulla questione. Nel 2024 il presidente Gaetano Galvagno aveva modificato il regolamento interno introducendo sanzioni economiche più pesanti per i deputati assenti alle sedute. La stretta aveva l’obiettivo di rendere più stringenti le regole sulla partecipazione ai lavori parlamentari.

Il problema, però, non sembra essere stato definitivamente risolto. La discussione sull’assenteismo è rimasta sullo sfondo e oggi si aggiunge un'altra questione: la mancanza di dati aggiornati e facilmente consultabili da parte dei cittadini.

Trasparenza e controllo dei cittadini

Il punto, al di là delle polemiche politiche, riguarda soprattutto la trasparenza dell’attività dell’Assemblea regionale siciliana. Sapere quanti deputati partecipano alle sedute e con quale frequenza dovrebbe essere un'informazione facilmente accessibile. I dati sulle presenze consentono infatti agli elettori di conoscere meglio il lavoro dei propri rappresentanti e di valutare, anche sulla base di questo elemento, l’attività svolta durante la legislatura. Per il momento, invece, chi cerca sul sito dell’Ars informazioni aggiornate sull’assenteismo deve fermarsi ai dati relativi ai primi mesi dell’anno.

E mentre si avvicina l’ultimo tratto della legislatura, la domanda resta senza risposta: perché i dati sulle presenze dei deputati non vengono aggiornati?

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