L’Anfiteatro Romano di Catania torna a essere una delle tappe di interesse per chi visita il centro storico. Tra giugno e settembre 2026, il monumento di piazza Stesicoro ha registrato 18.274 ingressi e 56.528 euro di incassi, confermando l’interesse del pubblico per uno dei luoghi più rappresentativi della storia della città.
I dati comprendono i 41.318 euro rendicontati dal Comune per i mesi di giugno, luglio e agosto e i 15.210 euro raccolti a settembre, quando gli accessi sono stati 5.274. Una partecipazione che, secondo l’Amministrazione comunale, vede una presenza significativa di turisti, interessati a conoscere le testimonianze della Catania antica.
Anfiteatro Romano di Catania, Trantino: «La città si riappropria dei luoghi della memoria»
La gestione diretta della fruizione del sito da parte del Comune, attraverso un accordo con il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania, punta a garantire l’apertura e a rendere il monumento più accessibile. L’indirizzo era stato formalizzato dalla Giunta comunale nell’aprile 2024, con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione dell’Anfiteatro Romano. «Questi numeri dimostrano quanto Catania abbia bisogno di riappropriarsi dei propri luoghi della memoria e di renderli pienamente accessibili ai cittadini e ai visitatori», ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino.
Il primo cittadino ha sottolineato il valore storico del monumento e le opportunità legate alla sua valorizzazione culturale e turistica. Tra gli interventi realizzati rientra anche l’illuminazione artistica, pensata per mettere in risalto il sito e renderlo ancora più riconoscibile nel contesto urbano.
La presenza di numerosi visitatori, in larga parte turisti, conferma secondo Trantino l’inserimento dell’Anfiteatro nei percorsi di chi arriva in città per scoprirne la storia. L’Amministrazione intende quindi proseguire il lavoro sui beni culturali, anche attraverso la creazione di una rete museale gestita con criteri manageriali. Al progetto sta lavorando il direttore della Cultura, Paolo Di Caro, insieme alla Direzione comunale, con l’obiettivo di mettere in rete i luoghi della cultura e migliorare la fruizione del patrimonio cittadino.
Anfiteatro Romano di Catania, biglietti e incassi: le tariffe per visitarlo
Conosciuto anche come «Colosseo Nero», per il caratteristico colore scuro della pietra lavica utilizzata nella costruzione, l’Anfiteatro Romano si trova nel cuore del centro storico di Catania. La possibilità di visitarlo con regolarità ha restituito al pubblico un monumento di grande valore storico, rimasto chiuso per diversi anni.
Sul fronte economico, gli incassi dei primi tre mesi considerati ammontano a 41.318 euro. A questi si aggiungono i 15.210 euro di settembre, per un totale di 56.528 euro tra giugno e settembre 2026. Le tariffe previste per l’ingresso sono differenziate in base alla tipologia di visita: il biglietto intero costa 4 euro, quello ridotto 3 euro, mentre per le visite scolastiche è previsto un costo di 2 euro. In occasione della Notte dei Musei, il prezzo scende a 1 euro. La gestione dei servizi di biglietteria e controllo degli accessi è stata affidata a CoopCulture, con aggiudicazione nel marzo scorso. Gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti vengono riversati al Comune, secondo le modalità previste per la gestione del sito.
I risultati dei quattro mesi restituiscono così un primo quadro della partecipazione del pubblico e delle entrate generate dalla riapertura. La sfida per il futuro sarà consolidare l'accessibilità dell'Anfiteatro Romano e inserirlo sempre più nell'offerta culturale e turistica di Catania.
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