Asacom Palermo: 266 alunni con disabilità senza assistente, in arrivo l'emendamento

Asacom Palermo: 266 alunni con disabilità senza assistente, in arrivo l'emendamento

Asacom Palermo: 266 alunni con disabilità senza assistente, in arrivo l’emendamento

A pochi mesi dalla fine dell'anno scolastico, Palermo fa un bilancio in chiaroscuro: passi avanti sul fronte delle infrastrutture scolastiche, ma ancora troppe criticità sul piano dell'inclusione. Il nodo più urgente riguarda gli Asacom — gli Assistenti all'Autonomia e alla Comunicazione — molti dei quali hanno rinunciato all'incarico a causa delle nuove modalità di pagamento introdotte dal Comune, che da quest'anno remunera queste figure esclusivamente tramite partita IVA.

266 alunni con disabilità senza assistente: i numeri della crisi

I dati parlano chiaro. A Palermo sono circa 2.340 i bambini aventi diritto al servizio Asacom, ma solo 2.074 sono stati effettivamente presi in carico: significa che 266 alunni con disabilità si trovano oggi privi di assistente alla comunicazione, a circa due mesi dal termine delle lezioni. Un dato che il Comune sta cercando di affrontare in vista del prossimo anno scolastico.

L'emendamento in arrivo: cosa cambierà per gli Asacom

Una svolta potrebbe essere vicina. A inizio marzo il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore all'Istruzione Aristide Tamajo avevano annunciato la definizione di un emendamento per migliorare l'organizzazione del servizio e garantire maggiore continuità agli alunni. Il testo, atteso a giorni all'attenzione del Consiglio Comunale, prevede due novità principali: la possibilità per gli Asacom di recuperare le ore non svolte per assenza dell'alunno entro il mese anziché la settimana, e l'internalizzazione delle procedure di pagamento, con la responsabilità dei compensi interamente in capo al Comune.

«Siamo sulla buona strada — ha dichiarato Tamajo a QdS.it — La modifica del regolamento andrà a giorni all'attenzione dell'organo consiliare. Stiamo tirando fuori un bel lavoro che in futuro potrà essere d'aiuto per tutti i bambini della città».

M5S all'attacco: "La Regione stanzi più risorse, non bastano i Comuni"

La situazione non è passata inosservata in Consiglio Comunale. I consiglieri del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo e Giuseppe Miceli chiedono un cambio di passo strutturale: «Pur apprezzando gli sforzi in atto, riteniamo che Regione e Parlamento debbano farsi carico della precarietà di un modello basato esclusivamente sul Comune. Anche un solo studente sprovvisto dell'assistenza è una sconfitta per tutti. La Regione dia ulteriori risorse ai Comuni per gli Asacom anziché usarle per festicciole e sagre».

Infrastrutture scolastiche: asili nido e adeguamento sismico le priorità

Sul fronte delle strutture, il Comune di Palermo registra segnali positivi. La scorsa settimana è stato inaugurato l'asilo nido dell'Istituto di Cruillas, rimasto chiuso per sei anni a causa di infiltrazioni. Sono inoltre in fase di avvio gli accordi quadro "Palermo Nord" e "Palermo Sud", con interventi specifici sugli asili nido, sull'adeguamento sismico degli edifici scolastici e su quello antincendio. «Per la prima volta — ha sottolineato Tamajo — faremo interventi specifici sugli asili nido. I bambini prima vanno a scuola e prima si assicureranno un futuro migliore».

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2 Commenti

  1. Polixiotto corrotto politico estorsore, molestatore, estorsore cariche politiche, violator e di domicilio, stalkers..forzista... Zona I dustriale carini.. . Deve andare in galera..
    Aprile 17, 2026 at 12:05
    Rispondi

    Fuori schifani dalla si ilia..

  2. Polixiotto corrotto politico.. Forzista.. Simula reato con il telefonino.. In combutta con le mafie... Mai cagato.. L'estorsione politica e un reato.. Perseguita il vicinato.. Finta gestazione... Per estorsione..
    Aprile 17, 2026 at 14:12
    Rispondi

    Cialtroni..

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