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Se un'infiorata vale più di un festival internazionale: il caso Ypsigrock

Se un'infiorata vale più di un festival internazionale: il caso Ypsigrock

Se un’infiorata vale più di un festival internazionale: il caso Ypsigrock

Da ormai un ventennio ogni agosto si tiene a Castelbuono, piccolo borgo madonita di poco meno di 10 mila anime, un festival internazionale di musica indipendente che di edizione in edizione (la prima fu nel 1997) è cresciuto sempre di più in popolarità e attrattività degli artisti ospitati: l’Ypsigrock.

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Nato come vetrina per gli artisti indipendenti locali, l’Ypsigrock, soprattutto da quando è organizzato dall’associazione culturale Glenn Gould, nel corso degli anni ha acquisito una fama sempre più grande e ospita musicisti di conclamato livello internazionale, fra vere e proprie star (Anna Calvi, Patrick Wolf, Belle&Sebastian, Notwist, Motorpsycho, Battles, etc.) e altri nomi in rampa di lancio sul panorama della musica europea e d’oltreoceano.

Ogni edizione della manifestazione, che si tiene nella suggestiva piazza del Castello, fa registrare numeri da capogiro, e il tutto esaurito (7.500 posti) è quasi d’obbligo. Naturalmente tutto questo porta benefici enormi a tutto l’indotto del comprensorio madonita che in questo modo può incrementare in maniera considerevole la presenza di turisti in estate.

Ciò non bastasse, le credenziali dell’Ypsigrock a livello internazionale sono confermate anche dalle recenti nomination ricevute dall’Uk Festival Awards che lo ha inserito nelle categorie Best Overseas Festival (dedicato alle manifestazioni straniere) e Best Small Festival (a quelle di durata non superiore ai tre giorni).

Credenziali di assoluto rispetto che evidentemente avrebbero meritato un riconoscimento mai ottenuto anche dalle istituzioni locali. Ed è così infatti che l’associazione Glenn Gould ha inoltrato alla Regione e all’assessorato al Turismo una richiesta di cofinanziamento in quanto evento di interesse culturale.

Richiesta che però non è andata a buon fine, visto il diniego ottenuto dal dirigente deputato e dal dipartimento che hanno stilato un’apposita classifica con punteggio assegnato a seconda delle caratteristiche richieste.

Per poter accedere al diritto di cofinanziamento il punteggio minimo richiesto era di 70, mentre Ypsigrock non è andato oltre quota 64. Magari avranno avuto le loro legittime ragioni, direte voi. Ragioni che però mi sento di mettere altrettanto in dubbio osservando la lista delle manifestazioni cofinanziate e il punteggio a loro assegnato (che potete consultare qui).

Ebbene in testa, con il punteggio stratosferico di 96 troviamo la Sagra del Mandorlo/Festival Internazionale del Folkore di Agrigento che dunque stacca di ben 32 punti il nostro caro festival rock madonita. Da frequentatore assiduo della kermesse (più per motivi affettivi e nostalgici che per altro) posso assicurarvi che è semplicemente qualcosa di inspiegabile. Tant’è che ogni anno il Comune di Agrigento per poterla organizzare deve trovare i fondi raschiando i fondi dal barile.

Stesso punteggio è ottenuto dal 1° Festival di strada degli scrittori, tenutosi sempre ad Agrigento e del quale (chiedo venia) non ho mai sentito parlare. A seguire abbiamo il Raid dell’Etna con 89 punti (idem), la 37° edizione dell’infiorata di Noto e Artemusica 2016 di Partanna (entrambi 88) che completano quella che ritengo essere un’autentica Top 5 Horror del provincialismo, rispetto all’internazionalità di un Ypsigrock.

Ma il top del top è la nota di risposta inviata dal dirigente all’associazione Glenn Gould (che qui potete leggere con l’ironica correzione degli interessati). Un autentico scempio della lingua italiana, che fa impallidire il ricordo della famosa lettera di Toto e Peppino alla malafemmena o quella di Benigni e Troisi a Savonarola.

Proprio questo testo (se così vogliamo chiamarlo) è indice della sciatteria che regna in certi (e non sono pochi) uffici della Regione, dove non si sa discernere l’importanza di un festival internazionale da quella di una sagra paesana, che sicuramente in termini di immagine e credibilità non può minimamente essere comparata.

Con tutto il rispetto verso questo genere di manifestazioni. Rispetto che è mancato all’Ypsigrock da parte della Regione Siciliana.

Luca Mangogna

 Twitter: @LucaMangogna

 

luca mangogna

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