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Unci, convegno a Marsala su reti d’impresa e innovazione

Unci, convegno a Marsala su reti d’impresa e innovazione

Unci, convegno a Marsala su reti d’impresa e innovazione

MARSALA (TP) - L’Unci, Unione Nazionale Cooperative Italiane, nell’ambito dei C.A.T., Centri Assistenza Tecnica anno 2023 istituiti dall'articolo 68 della legge regionale 4/2003, si è ritrovata sabato scorso alle Cantine Birgi di Marsala, società aderente ad Unci, per un convegno dal tema “Il connubio tra la cooperazione e le reti d’impresa, l’innovazione e la trasformazione, la sicurezza sul lavoro”.

A fare gli onori di casa Giuseppe Saladino, presidente della Cantina dell’omonima contrada marsalese. Alla presenza del Presidente nazionale Andrea Amico e della direttrice regionale Unci Sicilia Luisa Tosto, si è parlato delle finalità dei Centri Assistenza alle Cooperative, che fanno da collante tra le cooperative e le pubbliche amministrazioni, fornendo assistenza sia alle imprese che ai cittadini.

Diversi i temi affrontati nel corso del convegno

Nel corso del convegno, sono stati affrontati diversi temi correlati, quali quello dell’innovazione applicata alla trasformazione nelle cantine con Gian Piero Vantaggiato, agronomo di casa alle Cantine Birgi, che segue costantemente terreni e vitigni durante tutto il percorso di conversione.All’incontro ha preso parte anche il dott. Vincenzo Marrazzo, Presidente dei Distretti Turistici della Regione Campania il quale ha dato il suo contributo in materia di turismo integrato ed innovativo quale opportunità di crescita delle imprese agricole. Ha poi parlato di agrovoltaico e di comunità energetiche, argomenti di estrema attualità in un momento di grande attenzione per la transizione green.

Il presidente Unci Agroalimentare Gennaro Scognamiglio, ha relazionato su cooperative e reti d’impresa, nuove opportunità di sviluppo in un periodo di forte crisi per il comparto agricolo, dovuta in parte agli elevati costi delle materie prime e in parte al fattore climatico.

La cooperazione agroalimentare in Italia - come sostiene il numero uno dell’associazione nazionale di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative e dei consorzi della pesca, dell’acquacoltura e dell’agricoltura - riveste uno dei più importanti ruoli dell’intera economia, è ciò che permette di portare un prodotto dal produttore al consumatore. C’è una cooperazione cosiddetta di produzione, fatta dalle imprese agricole, che crea una filiera che prosegue con il produttore che consegna quel dato prodotto alla cooperativa e quest’ultima poi lo consegna al centro di trasformazione fino a giungere nel carrello della spesa dei consumatori.

Trattato anche il tema della sicurezza negli ambienti di lavoro

Il convegno ha affrontato altresì l’importante tema della sicurezza negli ambienti di lavoro, soprattutto leggendo i dati nazionali: nei primi 8 mesi del 2023 si parla di 383.242 denunce di incidenti sul lavoro presentate all’Inail di cui 657 mortali. Lavorare in un ambiente sicuro, ricorda Alessandro Mazzei, responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione presso SalSicAmb - che si occupa anche di formazione - significa migliorare la qualità del lavoro stesso e che si traduce infine come miglior risultato in termini economici per l’azienda.

Abbiamo intervistato l’ingegnere Andrea Amico per uno sguardo a 360° su innovazione, cooperazione e sicurezza.

Presidente oggi è sempre più urgente porre l’accento sui temi dell’innovazione e della sicurezza. Quale contributo può apportare la modernizzazione sulla sicurezza negli ambienti di lavoro?

“La sicurezza è tutto, oggi, sia in termini di competitività d’impresa che di sicurezza sul lavoro e per il personale impegnato nell’attività svolta. Le nuove tecnologie naturalmente aumentano i livelli di sicurezza aziendale”.

Punto nevralgico del convegno affrontato alle Cantine Birgi di Marsala è ‘fare rete’. Quanto è importante per le imprese la cooperazione anche in vista delle nuove sfide di digitalizzazione e sostenibilità ambientale?

“Fare rete è rilevante di base per tutte le imprese e noi dell’Unione Nazionale Cooperative Italiane che ci occupiamo di cooperazione lo sappiamo benissimo; perchè cooperare significa mettersi insieme per non restare da soli, ma vuol dire pure affrontare sfide comuni quali quelle dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione in un mondo che corre sempre più, che è come un treno che non possiamo perdere. Quindi lo stare insieme aiuta a non far rimanere indietro nessuno”.

Un punto che affrontate è quello della tracciabilità dei prodotti online nel settore agroalimentare. C’è una nuova tecnologia in merito?

“Ci sono parecchie nuove tecnologie su questo settore, metodi che garantiscono maggiore consapevolezza di ciò che si sta portando sulla tavola dei consumatori, soprattutto per conoscere tutta la catena di produzione di un dato prodotto che poi finisce sulle nostre tavole”.

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