Palermo, Lagalla prepara il bis: “Ampia disponibilità alla ricandidatura”. E apre a Schifani

Palermo, Lagalla prepara il bis: “Ampia disponibilità alla ricandidatura”. E apre a Schifani

Palermo, Lagalla prepara il bis: “Ampia disponibilità alla ricandidatura”. E apre a Schifani

Il futuro di Roberto Lagalla alla guida di Palermo sembra andare verso la continuità. Il sindaco non nasconde infatti la volontà di proseguire il mandato oltre la scadenza del 2027 e mette sul tavolo la propria disponibilità a una nuova candidatura. Una scelta che, però, dovrà passare dalla conferma politica della coalizione.

Lagalla: “Sempre disponibile alla ricandidatura”

“Ho sempre detto di avere un’ampia disponibilità alla ricandidatura: credo che in questa consiliatura si sia fatto tanto, molto deve essere completato e quindi in una logica di continuità credo che sia abbastanza fisiologico e naturale assicurarla; è chiaro che c’è una conferma politica che deve essere opportunamente ricercata, motivata e soprattutto giustificata”. Le parole del sindaco delineano dunque uno scenario nel quale la ricandidatura di Lagalla appare possibile, ma non ancora formalizzata. La decisione dovrà infatti essere sostenuta da un accordo politico che tenga insieme le diverse componenti del centrodestra.

Lagalla: “A Schifani va dato merito del lavoro fatto”

Nel ragionamento del sindaco di Palermo rientra anche il rapporto con la Regione guidata da Renato Schifani. Lagalla auspica che il lavoro portato avanti in questi anni possa proseguire, partendo proprio dagli amministratori uscenti. “Il ragionamento che ho sempre fatto è ‘si parte dagli uscenti’. Credo che Schifani possa esibire un’attività di governo importante, in primis sul piano del miglioramento dei conti e quindi dell’agibilità finanziaria della Regione. La precedente consiliatura ha dimostrato come possano avvenire fatti politici che modificano quello che sembra un assunto naturale fino alla fine, ma nel caso di Schifani credo che tutti stiano dando merito al suo lavoro da presidente”.

Un riconoscimento che si inserisce nel quadro delle prossime scelte del centrodestra siciliano, con gli equilibri della coalizione destinati a pesare sulle future candidature.

Incendio al Conca d’Oro, Lagalla: “Garantire continuità occupazionale”

Sul tavolo del sindaco c’è però anche una questione più immediata, quella legata alle conseguenze dell’incendio al centro commerciale Conca d’Oro. Le operazioni di spegnimento più importanti si sono concluse e Lagalla, dopo essersi recato sul posto, ha incontrato i lavoratori e le loro famiglie. Il sindaco ha inoltre avviato un confronto con la curatela amministrativa della struttura per affrontare il futuro occupazionale dei dipendenti. “Le operazioni di spegnimento più rilevanti al centro commerciale Conca d’Oro si sono concluse: ieri sono stato sul posto e ho incontrato i lavoratori e le loro famiglie, in più ho contattato la curatela amministrativa della struttura e ci incontreremo venerdì, qui a Palermo, per garantire una continuità occupazionale che ovviamente dovrà vedere il coinvolgimento dell’assessorato regionale competente”. Sui danni provocati dal rogo, Lagalla sottolinea l'efficacia dell'intervento dei vigili del fuoco, che avrebbe consentito di circoscrivere le conseguenze più gravi a una parte del complesso. “Per quanto riguarda i danni l’intervento dei vigili del fuoco, che è stato non solo pronto ma particolarmente efficace, ha consentito di limitare a una sola ala del complesso i problemi più significativi – continua Lagalla – Questi sono avvenuti oltre la parte di copertura, comunque coincidente con l’ala sud del centro commerciale. Credo ci siano tutte le condizioni per poter ripristinare la funzionalità e l’esercizio dell’attività”.

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