Orti della Susanna, svolta a Catania: la Città Metropolitana valuta l’acquisto per salvarli dal cemento

Orti della Susanna, svolta a Catania: la Città Metropolitana valuta l’acquisto per salvarli dal cemento

Orti della Susanna, svolta a Catania: la Città Metropolitana valuta l’acquisto per salvarli dal cemento

Gli Orti della Susanna potrebbero essere sottratti ai progetti edilizi e diventare un patrimonio pubblico. È questa l’ipotesi annunciata dal sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Enrico Trantino, nel corso del dibattito in Consiglio comunale dedicato al futuro dell’ampia area verde di Cibali, considerata uno degli ultimi grandi polmoni naturali della città. L’intervento del primo cittadino è arrivato in risposta alle sollecitazioni del capogruppo di Grande Catania-Mpa, Orazio Grasso, che ha riportato al centro del confronto politico il tema della tutela del territorio e della pianificazione urbanistica.

Orti della Susanna, cresce la mobilitazione per la tutela dell’area

Negli ultimi giorni associazioni, cittadini ed esponenti politici hanno rilanciato l’attenzione sugli Orti della Susanna, evidenziando la necessità di preservare un’area strategica per l’equilibrio ambientale della città. Lo stesso Grasso, intervenendo in aula, ha collegato il tema alla lunga attesa per il nuovo Piano urbanistico generale (Pug), sottolineando come Catania sia ancora alle prese con una programmazione urbanistica che da decenni attende una revisione organica. “C’è la sensazione che alcune zone della città siano sotto pressione dal punto di vista edificatorio”, ha affermato il consigliere, citando sia il caso del nuovo supermercato previsto nell’area del Tondo Gioeni sia la situazione degli Orti della Susanna.

Trantino: “Pronti a valutare l’acquisto come Città Metropolitana”

La novità più significativa riguarda proprio il futuro dell’area di Cibali. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, la Città Metropolitana di Catania starebbe valutando l’acquisizione dei terreni oggi appartenenti all’ex Consorzio Centro Direzionale Cibali. “Stiamo pensando di poterli acquisire come Città Metropolitana”, ha spiegato Trantino. Sarebbe già arrivata una proposta di vendita, sulla quale l’ente metropolitano avrebbe avviato una trattativa economica, proponendo una valutazione inferiore rispetto alla richiesta iniziale avanzata dalla proprietà. Qualora si arrivasse a un accordo tra le parti, l’area potrebbe quindi entrare nella disponibilità pubblica, aprendo una nuova fase per la sua valorizzazione.

Un istituto scolastico nella parte nord degli Orti della Susanna

Sul futuro utilizzo dell’area, il sindaco ha anticipato alcune possibili ipotesi che saranno comunque oggetto di confronto con cittadini e associazioni. Tra le proposte avanzate c’è quella di realizzare un nuovo istituto scolastico nella parte settentrionale degli Orti della Susanna, quella più vicina alle zone già urbanizzate. L’obiettivo sarebbe quello di alleggerire la pressione sulle scuole secondarie del territorio, mantenendo al tempo stesso la vocazione pubblica e ambientale dell’area. “Ci sarà un confronto con le associazioni – ha spiegato Trantino – perché sarà necessario individuare soluzioni che garantiscano anche la manutenzione e la gestione degli spazi”.

Pug di Catania, documento preliminare entro l’autunno

Durante il dibattito è tornato centrale anche il tema del Piano urbanistico generale di Catania, atteso da anni. A fare il punto sullo stato dell’iter è stato l’assessore all’Urbanistica, Luca Sangiorgio, che ha confermato il cronoprogramma già annunciato nelle scorse settimane. “Entro giugno sarà completato il documento preliminare, che verrà trasmesso al Consiglio comunale tra settembre e ottobre”, ha dichiarato l’assessore.

Sangiorgio ha ricordato come negli ultimi mesi siano stati affidati gli incarichi necessari per la redazione degli studi tecnici propedeutici, tra cui quelli:

  • geologico;
  • geomorfologico;
  • idrogeologico;
  • agricolo-forestale;
  • economico e sociale.

Gli elaborati dovrebbero essere consegnati entro poche settimane.

Cartografia completata, il nuovo Pug entra nella fase decisiva

L’assessore ha inoltre annunciato che la cartografia del nuovo strumento urbanistico è già stata completata. Una volta acquisiti tutti gli studi specialistici, partiranno le procedure per la Valutazione ambientale strategica (Vas) e la conferenza dei servizi, passaggi fondamentali per arrivare all’esame del documento preliminare da parte del Consiglio comunale. “Il Pug è già disegnato”, ha concluso Sangiorgio, sottolineando come l’amministrazione punti a rispettare le tempistiche previste per dotare finalmente Catania di un nuovo strumento di pianificazione urbanistica dopo decenni di attesa.

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