Le imprese siciliane possono ancora accedere agli incentivi regionali per chi assume a tempo indeterminato, ma il calendario non deve trarre in inganno. La scadenza fissata per il 2026 è il 31 dicembre alle ore 12, ma la piattaforma Irfis può chiudere prima se le richieste raggiungono il limite previsto dall’avviso.
Per l’annualità 2026 sono disponibili 150 milioni di euro. La misura, finanziata dalla Regione Siciliana e gestita da Irfis FinSicilia, riguarda sia le nuove assunzioni stabili sia la trasformazione dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato.
Bonus assunzioni Sicilia 2026: quanto spetta
Il contributo è riconosciuto a fondo perduto e copre il 10% del costo complessivo del lavoro sostenuto nei 36 mesi successivi all'assunzione. La percentuale può salire al 15% quando ricorrono alcune condizioni previste dall'avviso. Tra queste ci sono l'assunzione di donne e di lavoratori con più di 50 anni che risultino disoccupati da almeno due anni. La maggiorazione può inoltre essere ottenuta in presenza di specifici interventi di welfare aziendale, certificazioni o requisiti ESG, investimenti aggiuntivi per la salute e la sicurezza dei lavoratori oppure accordi che prevedano la riduzione stabile dell'orario a 35 ore settimanali a parità di retribuzione.
Chi può ottenere l'incentivo per le assunzioni
L'agevolazione è destinata ai datori di lavoro del settore privato che esercitano un'attività economica. Possono rientrare anche soggetti senza scopo di lucro, purché svolgano un'attività economica e rispettino le condizioni fissate dall'avviso. Tra i requisiti richiesti ci sono una partita Iva attiva, almeno un'unità produttiva in Sicilia, la regolarità contributiva e il rispetto della normativa sul lavoro, dei contratti collettivi e delle disposizioni antimafia.
Sono invece escluse alcune categorie specificamente indicate nell'avviso, tra cui gli operatori economici del settore agricolo, fatta eccezione per le imprese agroindustriali, oltre agli enti pubblici economici e ad altri soggetti individuati dalla normativa.
Quali assunzioni sono finanziate
Il bonus riguarda le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate a partire dal 9 gennaio 2026, purché l'attività lavorativa sia svolta presso una sede situata in Sicilia. Sono comprese anche le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Restano fuori, invece, i rapporti di apprendistato e quelli di lavoro domestico. Il contributo viene richiesto nell'anno in cui avviene l'assunzione ed è riferito al costo del lavoro stimato per i 36 mesi successivi alla data di instaurazione del rapporto.
Il limite degli aiuti de minimis
L'incentivo è concesso nell'ambito del regime europeo de minimis, secondo quanto previsto dal regolamento Ue 2023/2831. L'impresa deve quindi verificare la propria posizione rispetto agli aiuti già ricevuti e ai limiti previsti dalla disciplina europea.
È un passaggio importante perché la verifica degli aiuti già ottenuti rientra nell'istruttoria della domanda e può incidere sull'ammissibilità del contributo.
Come si presenta la domanda Irfis
La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica predisposta da Irfis. A presentarla deve essere il datore di lavoro oppure, nel caso di un ente, il legale rappresentante. L'avviso esclude la possibilità di presentare l'istanza attraverso procuratori o delegati. Sono richiesti la firma digitale e il pagamento dell'imposta di bollo da 16 euro. Ogni richiedente presenta un'unica istanza per tutti i lavoratori interessati nell'annualità di riferimento. La piattaforma per il 2026 è stata aperta il 7 maggio alle ore 12 e, secondo il calendario dell'avviso, resterà accessibile fino alle ore 12 del 31 dicembre 2026.
Domande fino al 31 dicembre, ma la piattaforma può chiudere prima
È questo il punto sul quale le imprese devono prestare maggiore attenzione. La data del 31 dicembre 2026 non rappresenta necessariamente il termine effettivo per presentare la domanda. L'avviso Irfis stabilisce infatti che l'acquisizione delle istanze venga interrotta quando gli importi complessivamente richiesti raggiungono il 110% della dotazione finanziaria disponibile per l'annualità. Con 150 milioni stanziati per il 2026, il meccanismo può quindi determinare la chiusura anticipata della piattaforma una volta raggiunta la soglia prevista. Per le imprese interessate, quindi, il consiglio pratico è di non aspettare gli ultimi giorni e di verificare in anticipo requisiti, documentazione e posizione rispetto agli aiuti già ricevuti.
Bonus assunzioni Sicilia, 450 milioni nel triennio
La misura non riguarda soltanto il 2026. L'avviso prevede infatti 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, per una dotazione complessiva di 450 milioni di euro nel triennio. Le eventuali risorse residue dell'annualità precedente possono inoltre incrementare la dotazione degli anni successivi. Per il 2027 la piattaforma è prevista dalle ore 12 del 4 gennaio alle ore 12 del 31 dicembre. Nel 2028 la finestra dovrebbe invece aprirsi alle ore 12 del 3 gennaio e chiudersi alle ore 12 del 29 dicembre.
Il quadro, quindi, è quello di un incentivo pluriennale destinato a sostenere la trasformazione dei rapporti di lavoro precari in occupazione stabile, con una dotazione regionale complessiva significativa e procedure affidate a Irfis.
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