Palermo prova a mettere in ordine la propria agenda di trasformazione urbana. Il Consiglio comunale ha approvato nella notte il Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028, documento che raccoglie centinaia di interventi destinati a mobilità, scuole, impianti sportivi, patrimonio culturale, manutenzione e rigenerazione urbana.
Il voto è arrivato poco dopo la mezzanotte, con 25 consiglieri presenti: 23 favorevoli e due astenuti. Il programma comprende complessivamente 522 interventi, dei quali oltre 80 sono inseriti nell’Elenco annuale 2026. Il valore complessivo degli interventi è di circa 364,4 milioni di euro, mentre il quadro finanziario dell’intero programma triennale supera i 4,3 miliardi.
Non si tratta quindi soltanto di un documento di programmazione. L’obiettivo è individuare gli interventi che potranno essere progettati, finanziati e avviati nei prossimi anni, con particolare attenzione alle opere considerate strategiche per la città.
Opere pubbliche Palermo, dal verde alla sicurezza degli edifici
Tra le modifiche approvate dal Consiglio comunale trova spazio anche l’abbattimento dell’ecomostro di via Tiro a Segno, intervento da tempo al centro dell’attenzione. Nel programma entrano inoltre i lavori per completare la messa in sicurezza del canale Boccadifalco, per un importo complessivo di circa 955 mila euro, e un fondo da 4 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Tra gli interventi previsti figurano anche la riqualificazione di piazza Sturzo e la realizzazione del “Sentiero degli alberi”. È previsto inoltre un accordo quadro destinato alla salvaguardia del patrimonio culturale della città. Sul fronte dei beni culturali, il Piano comprende il restauro del Teatro Massimo, con un finanziamento di 4 milioni di euro. Per la zona dell’Acquasanta è invece prevista la riqualificazione del porticciolo, con un investimento di 3,2 milioni.
Palermo, interventi su sport e impianti cittadini
Una parte consistente della programmazione riguarda anche gli impianti sportivi. Sono stati inseriti due lotti per la riqualificazione dello stadio Velodromo Paolo Borsellino, mentre è stata approvata anche la realizzazione della Cittadella dello Sport. Tra gli altri interventi figura la riqualificazione del centro studi “Paolo e Rita Borsellino”.
Il Piano dedica attenzione anche alle infrastrutture del servizio idrico. Tra le opere approvate c’è infatti il nuovo impianto fognario nel quartiere Villagrazia, con particolare riferimento a vicolo Marchese, per un finanziamento di 750 mila euro.
Nuovo svincolo in viale Regione Siciliana
Sul fronte della mobilità è previsto un nuovo intervento destinato a modificare la viabilità di una delle principali arterie cittadine. Il Piano comprende infatti la realizzazione di un nuovo svincolo su viale Regione Siciliana, tra via Evangelista di Blasi e via Perpignano.
La mobilità rappresenta uno dei capitoli più importanti della programmazione complessiva. Il documento comprende infatti anche gli interventi legati alla seconda fase del sistema tram di Palermo, con le linee D, E1, E2 ed F e i relativi parcheggi d’interscambio.
Scuole, quartieri e spazi pubblici: gli altri interventi
Durante l’esame del Piano sono stati approvati ulteriori emendamenti che ampliano il quadro degli interventi nei diversi quartieri della città. A Brancaccio è prevista la riqualificazione di piazza Giuseppe Bandi. Per il 2027 sono stati inoltre inseriti interventi di arredo urbano in via Spinuzza e piazza Spinuzza, con un finanziamento di 200 mila euro.
Un altro capitolo riguarda le scuole e gli edifici destinati ai servizi educativi. Sono previsti lavori sulle strade di accesso all’istituto Maiorana, all’istituto comprensivo Alessandro Siracusa, all’istituto Mendelssohn e all’istituto Manzoni. Via libera anche alla riqualificazione dell’asilo Parisi di Borgo Vecchio, di via Conte Federico e delle strade di accesso all’area di Croceverde.
Con un subemendamento sono stati invece spostati al 2027 alcuni interventi inizialmente interessati dalla riorganizzazione dei fondi extra-comunali. Tra questi figurano i lavori a parco Turrisi, alla foce del fiume Oreto, sugli impianti di illuminazione pubblica del centro città e per la riqualificazione della tonnara Bordonaro.
Costa Sud, tram e rigenerazione urbana
Il Piano triennale guarda anche alla Costa Sud di Palermo, con interventi sul porticciolo e sul lungomare della Bandita, sul parco a Mare dello Sperone e sul parco Libero Grassi.
Tra le opere programmate rientra inoltre la realizzazione di una nuova piazza nel quartiere Zen, insieme all’ampliamento del cimitero di Santa Maria di Gesù. Previsti anche il restauro del Collegio San Rocco, nuovi Centri comunali di raccolta, la pista ciclabile di via Roma, la riqualificazione dei Cantieri Culturali della Zisa e un nuovo giardino urbano a Passo di Rigano.
Il programma conferma quindi una linea di intervento che attraversa diversi settori: dalla grande mobilità alla manutenzione ordinaria, dalla rigenerazione dei quartieri alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Piano triennale Palermo, 522 interventi per oltre 4,3 miliardi
Nel complesso il Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 comprende 522 interventi. Di questi, oltre 80 sono inseriti nell’Elenco annuale 2026, cioè nella parte della programmazione relativa alle opere che possono essere avviate sulla base della disponibilità delle risorse e dello stato della progettazione. Il valore complessivo degli interventi è pari a 364.370.908,58 euro, mentre il quadro finanziario del programma arriva a 4.326.951.221,36 euro. La suddivisione per annualità prevede 357.540.883,89 euro nel 2026, 1.317.656.357,38 euro nel 2027 e 2.651.753.980,09 euro nel 2028.
Gli interventi comprendono, tra gli altri, opere di rigenerazione urbana, manutenzione del patrimonio comunale, pubblica illuminazione, metanizzazione, adeguamenti antincendio e interventi sismici e strutturali nelle scuole e negli asili nido. Sono inoltre previsti lavori su impianti sportivi, immobili comunali e beni confiscati alla criminalità organizzata, oltre a opere per la mobilità, la sicurezza stradale e la valorizzazione di aree di interesse sociale e culturale.
Lagalla: “Un ulteriore passo avanti per Palermo”
Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Orlando hanno definito l’approvazione del Piano un passaggio importante per dare attuazione agli interventi programmati. Secondo il sindaco e l’assessore, il documento dovrebbe rafforzare la capacità dell’Amministrazione di programmare, finanziare e realizzare le opere pubbliche, mentre l’Elenco annuale individua gli interventi per i quali è possibile avviare le procedure di affidamento in relazione alle risorse disponibili e allo stato della progettazione. L’Amministrazione ha inoltre ringraziato il Consiglio comunale, gli uffici dei Lavori pubblici e della Manutenzione, la Ragioneria generale e le altre strutture coinvolte nella predisposizione del programma.
Ora la sfida passa dalla programmazione alla realizzazione. Il Piano triennale delle opere pubbliche di Palermo mette infatti nero su bianco centinaia di interventi, ma sarà l’avanzamento dei progetti, l’apertura dei cantieri e la conclusione dei lavori a misurare nei prossimi tre anni la capacità della città di trasformare le risorse programmate in opere concrete.
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